| Scritto da Redazione,
06 02 2010
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Pubblicato in : , Politica |
 ACUTO – La questione relativa al progetto della centrale fotovoltaica di Acuto, bocciato dalla Regione Lazio, continua ad agitare gli animi all’interno dell’amministrazione. In questi giorni si sono alternate le dichiarazioni del sindaco Agostini, dell’ex sindaco Pilozzi, dell’ambientalista Pera e dell’assessore Piras. Ora, con l’intervento del vice sindaco Lionello Serafini, la questione diventa ancor più pesante. “La maggioranza del comune di acuto condivide in pieno le dichiarazioni del sindaco- commenta Serafini- ritenendole puntuali a difesa della valorizzazione ambientale per lo sviluppo di energia pulita e per i risvolti economici per i cittadini di Acuto.
Sulla parola speculazione usata da Pera, sarei molto cauto considerando che lo steso Pera ha riportato tutta una serie di inconcludenze dei dati, che non corrispondono né al progetto né alla concessione intercorsa tra il Comune di Acuto e la Fotovoltaic Indutries s.r.l. Non solo 60 gli ettari come afferma Pera, ma circa 24 sviluppando un’energia pari a 22.5 mega watt. Lo inviterei per tanto a documentarsi prima di parlare”. Da questo progetto, con un contratto per trenta anni, nelle casse comunali entrerebbe 1 milione e 600 mila euro l’anno per 20 anni e gli ultimi 10 anni 641 mila euro. “ Noi, a differenza della passata amministrazione Pilozzi – continua Serafini – abbiamo coinvolto la popolazione di Acuto in questo progetto, attraverso un ‘incontro pubblico lo scorso 4 settembre con grande partecipazione . Sicuramente Pera non l’ha saputo, forse era impegnato in uno dei suoi numerosi viaggi istituzionali” Serafini interviene sulla posizione contraria dell’assessore Piras. “ Sono rimasto sconcertato.-afferma Serafini – per le dichiarazioni di Piras. Abbiamo condiviso da sempre una posizione univoca sulla vicenda, ora invece, ha cambiato idea. Ma il suo ruolo non gli permette di giocare all’interno della maggioranza: amministrare un paese è un compito serio che va affrontato con coerenza per l’interesse della popolazione. Per tanto l’intero gruppo di maggioranza lo invita, ed è stata una decisione inevitabile dopo il suo comportamento, a dimettersi dalla maggioranza consiliare visto che non condivide più la linea per cui i cittadini ci hanno eletto”. Vedi anche: Bellucci: «Fotovoltaico, ripartire dalla delibera iniziale» Centrale fotovoltaica, Piras: sconcerto per la contrarietà espressa dal sindaco Centrale fotovoltaica, Pilozzi: «L'amministrazione non ha coagulato energie» Centrale fotovoltaica, il sindaco di Acuto Agostini contro la Regione Centrale fotovoltaica ad Acuto, Pera: «È speculazione» Centrale fotovoltaico, la Regione dice no: «impatto immitigabile»
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