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Acuto, «Progetto Ubuntu per Acuto»: una proposta per cambiare il paese

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ACUTO - Nella serata di giovedì presso i locali dell’Hotel La Panoramica si è svolta la presentazione del «Progetto Ubuntu per Acuto», il cui scopo è cercare di affrontare i problemi sociali ed economici con un approccio filosoficamente innovativo, che si rifà alla filosofia «Ubuntu» tradizionale dei popoli sub-sahariani; letteralmente può tradursi con «Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti».
Promotore dell’iniziativa è David Perinelli, che ha dato impulso alla riunione prospettando il progetto che segue e lanciando in tal modo il classico «sasso nello stagno».

Dopo la presentazione si è svolto un dibattito tra i partecipanti alla riunione nel corso del quale è emerso un interesse per le finalità del progetto, con diverse sfumature rispetto al tipo di organizzazione (cooperativa o associazione, formale o informale) attraverso cui cercare di perseguirle.
Pubblichiamo di seguito il testo della presentazione.

(foto: Fabio Agostini)


PRESENTAZIONE PROGETTO UBUNTU PER ACUTO

"Quando si sogna da soli è un sogno quando si sogna in due comincia la realtà"

Ernesto Che Guevara

Vorrei condividere questo mio sogno in modo che possa diventare realtà, vorrei andare oltre, oltre l'ideologia che divide «se non stai con me sei contro di me», sarebbe bello lavorare tutti insieme per ricostruire il nostro futuro.

Inizia così:

passeggio nelle strade del mio paese, lungo viale Roma, poi corso Umberto,  nelle piazze, nei vicoli del centro storico, incontro molti paesani allegri rilassati  gioiosi contenti della loro vita, i giovani del paese una volta abbandonati un po’ a se stessi sono tutti impegnati nelle molteplici attività svolte , in base alla propria attitudine , sono allegri e spensierati, guardano con fiducia al futuro, partecipano attivamente alla vita sociale, sono presenti negli incontri, dove sì decide del futuro della comunità. 
Ci sono tanti turisti anche stranieri che lo frequentano volentieri, grazie all'ospitalità che il paese offre, alla ritrovata armonia con la natura e il territorio, ai cibi genuini rigorosamente biologici garantiti  e controllati, che qui si possono degustare. Nel paese si è sviluppato un grande interesse verso il mantenimento del prefetto stato di salute, le persone hanno ripreso la responsabilità della loro salute e quella delle loro famiglie sulle proprie spalle. Hanno riscoperto che uno stile di vita in armonia con la natura, unito a  un'alimentazione naturale con alimenti prodotti localmente, associati anche alla coltivazione e il giusto consumo di piante erbe e frutti curativi migliorano e allungano le aspettative di vita.
Hanno riscoperto l'antico detto, siamo quello che mangiamo. 
  In passato era stato istituito il registro dei tumori, e delle malattie gravi degenerative,   sul quale purtroppo si annoveravano tanti nomi di Acutini passati a miglior vita prematuramente.
In seguito al cambio dello stile di vita,  la pagine del registro come d'incanto iniziarono a restare vuote. Nel paese da tempo non si producono più rifiuti, e non si inquina più  è stata adottata l'ideologia dei rifiuti zero,  viene tutto riciclato, questo ha prodotto La nascita di  importanti attività commerciali, la realizzazione di un laboratorio per la produzione di  detersivi e saponi naturali, per la casa e le persone, l'apertura di un'importante azienda di riciclo e riutilizzo dei rifiuti non inquinanti, che ha esteso il suo operato di riciclaggio e rivendita delle materie prime, anche fuori dal paese.
 è stata adottata la filosofia del nessuno deve essere lasciato indietro, è stata abbracciata in pieno la filosofia Ubuntu.

“Ubuntu è un’etica o un’ideologia dell’Africa sub-Sahariana che si focalizza sulla lealtà e sulle relazioni reciproche delle persone.
È un’espressione in lingua bantu che indica “benevolenza verso il prossimo”. È una regola di vita, basata sulla compassione, il rispetto dell’altro. Appellandosi all’ubuntu si è soliti direUmuntu ngumuntu ngabantu, “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”. L’ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l’umanità intera, un desiderio di pace. Viene sfruttato in Sudafrica in una campagna nazionale per la promozione della società. 
A livello sociale, nell’ ottica della filosofia ubuntu, il rito del saluto assume un significato fondamentale: la formula più diffusa, che equivale al nostro ciao, è l’ espressione SAWU BONA, che significa TI VEDO, a cui un membro della stessa tribù risponderebbe dicendo SIKHONA, SONO QUI.
L ‘ordine dello scambio dei saluti è importante: finchè l’altro non mi vede io non esisto.
Possedere un’identità nel momento in cui l’altro ci vede , ci rispetta e ci riconosce come persona significa mettersi in gioco e si riferisce anche all’individualità dell’ essere umano; esporsi l’uno all’altro ( ti vedo / sono qui ) ed essere disponibili ad incontrare le reciproche differenze rendendo l’incontro un vero incontro.
Come dire : essere riconosciuto per i propri valori, uno dei bisogni fondamentali dell’uomo.”     (Fonte web)

L'ideologia Ubuntu è stata condivisa anche con i paesi confinanti o vicini, questo ha portato alla nascita di un progetto condiviso chiamato "le 5 terre dell'alta ciociaria".
( L'ispirazione del nome come del progetto neanche a dirlo è venuta  dall'esempio delle 5 terre liguri, li questa unione funziona alla grande generando enormi flussi turistici. Qual'è il segreto di questo successo? .........Da visitatore delle 5 Terre mi  sento di dire: un’ottima valorizzazione del territorio).
Nel paese, ci sono durante tutto l'anno molte manifestazioni turistico culturali, che contribuiscono ad  alimentare  l'interesse e i flussi  turistici.
Tra queste spicca il bellissimo Palio di San Maurizio con la rievocazione storica, rigorosamente in costumi d'epoca che vede le contrade del paese animate per tutto il mese di agosto di canti  balli e sfide che avranno il loro apice il 22 settembre, giorno del palio di San Maurizio, dove i prodi cavalieri in costume sui loro stupendi destrieri si contenderanno l'agognato palio di San Maurizio.
Il paese  è fiorente e pullula di attività commerciali e artigianali turistiche.
Nel corso del tempo si è trasformato in un nuovo modello di società, che vive in rispetto e in simbiosi della natura, generando curiosità e ammirazione nelle molte persone che decidono di visitarlo.
é aumentato il numero degli abitanti residenti, grazie al nuovo stile di vita e alle opportunità che si sono create.
Naturalmente tutte le cose buone e positive arrivate dal progresso e dalla tecnologia  sono state mantenute e sfruttate al meglio.
é stato sviluppato un progetto per cercare di dare energia al paese sfruttando le rinnovabili, tra tutte il solare. 
Il paese nel corso del tempo ha cambiato aspetto, tutte quelle facciate delle case che prima erano decadenti sono state ristrutturate in un progetto condiviso che rende il passeggiare nelle strade del paese veramente invitante e  rilassante ci sono molte attività di ristorazione che offrono degustazioni di tutto il buon cibo che nel paese viene prodotto, e varie attività di artigianato locale, con dei graziosi negozi colorati. 
Ovunque si volge lo sguardo è un fiorire di colori e profumi, sembra di essere dentro un grande giardino sembra di essere in una  fiaba.

All'improvviso mi sveglio, tutto sudato, con una domanda,  come si potrebbe realizzare questo bel sogno?

SI POTREBBE COMINCIARE COSI:

Costituzione cooperativa UBUNTU,
  con un'adeguato  statuto per lo scopo da raggiungere.
Creazione sito per ospitare e Divulgare il progetto,
Credo che occorra ricreare e inventarsi una nuova economia,
Credo che  un soggetto come la cooperativa senza scopo di lucro potrebbe rendere realizzabile questo tipo di iniziativa, compresa quella di promuovere il territorio nelle fiere  turistiche del settore.
Credo che tra le prime cose da fare ci sia la necessità di assicurare un sostentamento alimentare per tutta la comunità, ripartendo dalla coltivazione della terra.  
Credo  che tutte le persone abili che avranno bisogno di essere aiutate dovranno essere pronte ad aiutarsi,  dando il loro contributo. 
Credo che è   importante continuare  con la rivalutazione del centro storico, trovo  molto bello  il rifacimento delle facciate delle case su piazza  Margherita,  sarebbe perfetto estenderlo a tutto il corso.
Credo sia importante   creare e sviluppare l'Agricoltura Biologica (km zero), con un nostro marchio  DOCG
(denominazione di origine controllata e garantita)
Credo che   la cooperativa potrebbe facilmente curare tutto  il territorio del paese, tenere in ordine i sentieri in montagna e tutte le aree attrezzate, crearne delle altre.
Credo che  si potrebbe provare a prendere in gestione l'eco albergo realizzato dalla comunità montana a Porciano insieme alla cura e manutenzione della pista ciclabile, per un soggetto di forma cooperativa sarebbe facile, o comunque possibile. La pista ciclabile è veramente bella, ha grandissime potenzialità, ma servono un'adeguata manutenzione valorizzazione e pubblicità, magari creando spesso sul territorio attività agonistiche, tipo maratone e corse di  bici mountain bike. Lo stesso si potrebbe fare riguardo alla selva di Paliano, si potrebbe  presentare un progetto valido per chiederne alla regione la gestione .  Forse il progetto ubuntu unito  all’idea delle cinque terre dell’alta ciociaria potrebbero andare.  
Credo sia importante   creare nel paese oltre al biologico, ampie aree coltivate con piante curative,  piante da frutto, dove possibile realizzare delle serre. Credo che le serre siano importanti per favorire le coltivazioni anche nei mesi freddi, inoltre le serre potrebbero proteggere le coltivazioni dal cresente inquinamento aereo dovuto alle operazioni di geoingegneria. Per chi non conosce la geoingegneria l’invito è di approfondire l’argomento in rete.
Credo che l’ ideale sarebbe di trasformare il paese in un grande vivaio, un grande giardino, un posto bello, in cui venga la voglia di viverci.
Credo sia importantissimo creare una Banca dei semi, per capirne l'importanza  occorre conoscere e studiare le politiche agro alimentari principalmente  degli USA (monsanto OGM) e unione europea.  Per chi non conosce gli argomenti l’invito è di approfondirli in rete.
Credo sia interessante  studiare e valutare la convenienza di  realizzare  orti sinergici, da approfondire in rete
Credo  che sarebbe moltoutile     v erificare la possibilità di coltivare piante altamente curative come l'aloe e l'erba d'orzo ( Green magma) le bacche di goji per fare degli esempi,  etutte le altre che rientrano nellea categoria delle piante Curative .
Credo che si potrebbe studiare e valutare la possibilità della coltivazione della marijuana a scopi medici curativi, seguendo rigorosamente quanto previsto dalla legge.  ( AIUTO!!!!!!!! )
Credo che sarebbe interessante valutare l’apertura di un     laboratorio per la produzione di fertilizzanti naturali
Credo sia fondamentale iniziare con il   riciclaggio dei rifiuti, si potrebbe  farne una professione, individuare  sul territorio un'area dove realizzare un centro di raccolta e riciclaggio dei  rifiuti non inquinanti, tipo, metalli, vetro, plastica carta, recuperare gli elettrodomestici in disuso, a riguardo vedere cosa prevede la normativa e il centro di coordinamento raee . Si possono creare nel paese le condizioni per arrivare a rifiuti zero dove si ricicla tutto. Si potrebbe trasformare Acuto in un'Eco villaggio o eco paese. Solo questo potrebbe bastare a creare  un'interesse a sfondo turistico verso il nostro paese.
*
Credo che  si potrebbero organizzare e ospitare  convegni o conferenze in sintonia con il progetto ubuntu.
Credo che  in questo  mondo dove la ricerca di alimenti naturali biologici coltivati su terreni non inquinati diventa sempre più difficile,  si potrebbe sviluppare un nuovo commercio  su tutto il biologico che riusciamo a produrre, compresa la creazione di un nostro marchio DOCG, che comprenda naturalmente anche il nostro  olio d'oliva.  
Credo che si potrebbe   creare un sito internet della cooperativa Ubuntu per Acuto dedicato alle Ecommerce, per la promozione e la Vendita di tutto il  biologico prodotto in surplus che non viene consumato dal paese.
Credo che  questo potrebbe favorire la nascita  di attività gastronomiche che offrono prodotti locali, naturali biologici e garantiti dal marchio che verrà creato, naturalmente sono comprese quelle attività gastronomiche  già esistenti.
Credo che si potrebbero  acquisire le competenze necessarie per aprire dei  Laboratori che possano lavorare   tutto quello che ci arriva dalla terra, sia a scopo nutrizionale che cosmetico, come   saponi naturali e altri prodotti biologici per la persona e la casa.
Credo che si potrebbero aprire dei  negozi e laboratori di produzione di  artigianato locale, potremmo reimparare  la lavorazione dei vimini e di tutto quello che sapevano fare i nostri nonni, sia per l'uso interno del paese, e   per l'allestimento di negozi.  Potremmo  acquisire le competenze per la lavorazione di ceramiche, terracotte,  cera,  ecc. ecc., potremmo  ricercare e imparare tutto quello che attrarre il turismo:
Artigianato locale
Riapertura  negozio calzolaio
Sviluppare a 360 gradi tutto  quello che crea Turismo
Sagre
Mercatini
Feste polari da rievocare e da inventarsi
apertura b&b e alberghi diffusi
Gestione rifiuti ( rifiuti zero)
Gestione acquedotto
Energia rinnovabile
Credo sia importante  creare nel paese una nuova concezione del Comune nel senso di COMUNITA’, dove tutti partecipano alla vita sociale, non considerare più il comune come quell'istituzione astratta  alla quale nel bene o nel male delegare  la responsabilità di tutto, o peggio interessarsi del comune e di quello che le amministrazioni fanno o vogliono fare,  solo durante i periodi elettorali, per poi tornare alle nostre vite con la convinzione che abbiamo scaricato la responsabilità di tutto su chi vincerà le elezioni.   Un esempio durante l'ultima emergenza neve cera l’aspettativa che il Comune risolvesse con le sue poche risorse i problemi di tutti, poche sono state le persone che si sono impegnate per risolvere la situazione.  Riassumendo il COMUNE  siamo tutti noi.
Credo sia importante  divulgare  l'informazione,  mi piace pensare a gruppi di persone che condividono degli interessi, li approfondiscono insieme e poi rendono publico quanto imparato se viene ritenuto utile alla comunità, sarebbe bello  creare degli incontri per insegnare a chi non può o non riesce a utilizzare la rete e i social network, si potrebbe  condividere l’ utilizzo costruttivo della rete   e delle nuove tecnologie in generale.
Credo sia una necessita  studiare la  situazione politica,  sopratutto  europea, credo che temi come la  sovranità monetaria, politica, economica, alimentare, dovrebbero essere argomenti conosciuti da tutti, nella loro interezza, perché possiamo anche non preoccuparci di questo ma piano piano questi argomenti entrano sempre di più nella nostra vita condizionandola pesantemente e  non sempre per il nostro bene.
Credo sia importante studiare e divulgare quanto oggi la scienza sa   sull'alimentazione e la  salute, credo che dovremo rimettere la responsabilità di questo sulle nostre spalle e non su quelle del medico. Si potrebbe cominciare  divulgando l'importanza di mantenere un equilibrio alcalino nel corpo, evitando di mangiare e bere cibi e bevande acidificanti , è scientificamente provato che in ambiente alcalino le cellule tumorali non possono riprodursi, da qui l'importanza di avere un ph del corpo alcalino mangiando e bevendo cibi alcalinizzanti.


Di una cosa sono certo, se decideremo di intraprendere questa avventura, il risultato dipenderà dalla nostra voglia di riuscire, qualunque esso sarà nessuno ce lo potrà portare via come è successo con il miraggio dell'industria nella valle del sacco.
Quanto esposto sopra non ha la presunzione di essere la ricetta magica a un grande problema, vuole solo essere un punto d'inizio, un invito, aperto a tutte le critiche, a tutte le proposte migliorative.
È il pensiero di un Acutino seriamente preoccupato per il futuro di tutti noi.
Voglio citare una frase famosa di Steve Jobs:  «Siate affamati, siate folli», credo che se non ci inventiamo un nuovo futuro di fame potremmo averne tanta, riguardo alla follia, in quanto esposto ce n’è in abbondanza.

David Perinelli


Ultimo aggiornamento Sabato 12 Aprile 2014 08:03

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