il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Tecnologia ::> Acea Ato5 annuncia: "Rinnoveremo presto la rete idrica". Squadre speciali per i nove comuni più in difficoltà

Acea Ato5 annuncia: "Rinnoveremo presto la rete idrica". Squadre speciali per i nove comuni più in difficoltà

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

FROSINONE - Un intervento di ristrutturazione della rete idrica per sostiuire le vecchie tubature assolutamente "inadeguate". E' quanto promettono i vertici dell'Acea Ato5, durante un incontro con la stampa tenuto ieri nel capoluogo dal  presidente Ranieri Mamalchi e l'Amministratore delegato Stefano Magini.

L'annuncio del maxi intervento sulla rete idrica dell'Ato5 arriva dopo le critiche alla gestione degli impianti giunte da più parti e il recente dato fornito dall'Osservatorio per i disservizi idrici che ha parlato di "80% di tubature obsolete" in provincia. Una situazione ereditata da Acea dagli enti locali, con una rete inadeguata e vecchia, che in qualche caso non è aiutata da uno sviluppo urbanistico schizzofrenico.

I dati Acea parlano "del 70%" ma il numero resta pur sempre elevato. Da qui la necessità di intervenire, anche grazie, spiegano i vertici di Acea, all'aumento della tariffa decisa, come è ormai tristemente noto, dal commissario ad acta nominato dal Tar dell'Ato5. Soldi in più che permetterebbero investimenti per l'ammodernamento.

"La dotazione idrica dovrebbe essere di 220 litri per abitante - ha spiegato Mamalchi - ma in provincia risulta essere di 667 litri". Dito puntato dunque sulle cosiddette perdite, a cui il maxi piano dovrebbe porre rimedio.

Perdite che, altro dato particolare, si concentrano in nove comuni della provincia in special modo: "Il 41 % degli interventi avvengono a Ceccano, Frosinone, Ferentino, Sora, Anagni, Alatri, Ripi, Veroli, Boville Ernica". Così per questi territori Acea ha deciso di mettere in campo più energie, per un totale di 15 squadre di ditte appaltatrici e sei di manutenzion einterna che dovranno garantire ben 57 riparazioni giornaliere, "con squadre stanziali" che andranno a coprire direttamente i nove comuni più "bucati".

Una sorta di task force della riparazione. Proprio come è avvenuto per l'emergenza idrica causata dall'impoverimento delle sorgenti. Una mano ad Aprile la sta dando il "Cielo" con le piogge continue di queste settimane. L'impressione è che però sulla delicata faccenda delle condotte idriche l'aiuto della Provvidenza non basti. E forse nemmeno le promesse.

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito