Nei primi anni, i suoi utenti erano per lo più adolescenti “ E un ragazzo che muore è un fatto tragico ma per fortuna molto raro” ha osservato James Katz, professore di comunicazioni alla Rutgers University. Ora che il network ha raggiunto i 500 milioni di iscritti, secondo l’istituto di ricerca comScore, l’esercito di “pantere grigie” che lo usa è un fenomeno nuovo: solo a maggio hanno creato il loro profili 6,5 milioni di ultrasessantacinquenni. Che poi sono anche la categoria che ha il più alto tasso di mortalità negli Usa. Il sito ha messo a punto un meccanismo per consentire di annunciare i decessi, ma è un opzione scarsamente pubblicizzata e quindi poco usata. I gestori non sanno cosa fare: i ghostbuster della rete non sono ancora nati.
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