PARIGI - È oggi, 20 ottobre 2009, la data fatidica per il futuro dei Nabaztag, i conigli tecnologici prodotti da Violet. A seguito del fallimento della società, lo scorso mese di giugno, si è aperta una fase di totale incertezza sul futuro di questi stravaganti gadget tecnologici, che a centinaia di migliaia potrebbero "morire" nel momento in cui Violet cessasse le proprie attività e i server che gestiscono i "conigli WiFi" smettessero di funzionare. A settembre il tribunale aveva respinto, ritenendo insufficienti gli investimenti previsti, un progetto di rilancio presentato dal provider francese GoProd, e aveva offerto un termine temporale di un ulteriore mese per presentare offerte alternative. Dopo il ritiro definitivo di GoProd, sarebbero rimaste in piedi tre alternative: uno presentato da alcuni dipendenti della società, quello del gruppo TXCOM, società specializzata in terminali a radiofrequenza, e l'ultimo dell'editore inglese Mindscape, specializzato in distribuzione di articoli ludici ed educativi.
La terza offerta dovrebbe essere la favorita, principalmente in virtù della solidità finanziaria della società e del più solido progetto industriale presentato. Il peculiare settore di attività della Mindspace potrebbe però indurre a modificare, anche drasticamente, le funzionalità dei Nabaztag, trasformando il coniglio futurista in un semplice "gioco" per bambini amanti della tecnologia e limitando le potenzialità, finora peraltro non compiutamente espresse, del Nabaztag stesso.
Ancora poche ore, e gli appassionati di tutto il mondo conosceranno l'esito di questa vicenda.
:: - - - :: AGGIORNAMENTI :: - - - ::
Il Nabaztag è salvo: Mindscape rileva Violet
Nabaztag, tre offerte in campo per rilevare Violet
| < Prec. | Succ. > |
|---|







