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il giornalino di Acuto - Frosinone

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Anagni, il centro-sinistra è unito per il cambiamento

Sample ImageANAGNI - Parte la corsa del centrosinistra anagnino alle elezioni comunali del giugno prossimo. Sabato scorso infatti la coalizione Uniti per il cambiamento ha svolto, presso l’Auditorium comunale una Conferenza programmatica dal titolo “Facciamo risorgere Anagni”. Partito Democratico, Partito Socialista, Idv, La Sinistra, PdCI, insieme al Movimento Anagni libera e Anagni democratica hanno illustrato l’idea di coalizione e soprattutto di programma per il “rinnovamento cittadino” che il centrosinistra ha in mente. Numerosi i cittadini partecipanti insieme ad esponenti politici del neonato gruppo di “Insieme oltre i Poli” che comprende tra gli altri l’Udc, alcuni esponenti dei Circoli della Libertà, La Destra, liste civiche come Anagni Giovane e altri soggetti politici.

“Ci unisce il bene degli anagnini e un’idea di sviluppo della nostra bella città - ha esordito Teresa Neri, coordinatrice del Pd - dopo anni di stasi nell’amministrazione pubblica, per questo il nostro appello all’unione di tutti quei soggetti sani, politici e civici, che vorranno condividere un percorso all’insegna della solidarietà anagnina è tanto più aperto oggi, per ridare lustro ad Anagni”.

A seguire gli interventi specifici sul programma da parte di Simone Ambrosetti (Ps), Antonio Salvatori, Loredana Ludovici (La Sinistra), Emiliano Potenziani (Mal). Ambiente, sostenibiltà dello sviluppo, trasparenza amministrativa, sicurezza dei cittadini e politiche giovanili, risanamento dei conti pubblici, programmazione urbanistica e infrastrutture, sanità e ospedale: questi alcuni dei temi affrontati, che hanno aperto una strada concreta di dialogo su “ciò che c’è da fare per far ripartire Anagni”.

Uniti per il cambiamento si propone dunque come soggetto politico nuovo e aperto al dialogo con “chiunque voglia il bene di Anagni”, nella convinzione “che è giunto il momento che la politica e la società si uniscano per far sì che la città dia il colpo di reni che la porti fuori dalle secche a cui sette anni di disastrosa amministrazione di centrodestra, targata Fiorito e Noto, l’hanno costretta”. Molte le critiche alle passate gestioni del governo della città ma soprattutto “la voglia di guardare avanti e la possibilità che i cittadini di Anagni hanno di dire basta ad un certo tipo di amministrazione”. Una possibilità quella delle elezioni del giugno prossimo che - si è più volte ricordato - “è diventata concreta grazie alle coraggiose dimissioni degli undici ormai ex consiglieri comunali nell’aprile 2008, che hanno voluto dire basta a quella amministrazione e ridare la parola agli anagnini”. Tra gli ex consiglieri la sala ha più volte applaudito la memoria dell’ex sindaco Bruno Cicconi scomparso improvvisamente alcuni mesi fa.

Al pomeriggio dell’Auditorium hanno preso parte anche numerose personalità politiche del centrosinistra provinciale e regionale, come gli assessori Francesco De Angelis e Mario Michelangeli, il presidente della Provincia Francesco Scalia e i segretari provinciali di Ps e Pd Gianfranco Schietroma e Mauro Buschini.

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Marzo 2009 16:44

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