ACUTO – La coalizione di centro-sinistra sembra al capolinea e ad oggi appare davvero arduo immaginare un accordo per l’unita della coalizione in vista delle elezioni provinciali. La notizia dell’ultima ora è che è saltato l’incontro tra Partito Democratico, Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica previsto per oggi, 19 gennaio 2009, a Frosinone. Nella giornata di domenica il Partito Democratico, nel corso della riunione tenutasi al teatro Nestor di Frosinone, ha annunciato la candidatura di Francesco De Angelis alla carica di presidente provinciale.
Il colpo di mando del Partito Democratico e la reazione socialista
Gli stessi Democratici hanno redatto un documento nel quale si legge: «Il PD della Provincia di Frosinone ritiene fondamentale individuare nel più breve tempo possibile il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Frosinone e per questo è opportuna la riunione di coalizione di Lunedì 19 Gennaio. La Direzione auspica come prioritaria l'unità del nuovo centro sinistra, che comprenda tutti coloro i quali hanno intenzione di partecipare attivamente al buon governo della Provincia, anche con un confronto programmatico con tante forze civiche ed il partito dell'UDC. Per questi motivi, pur ritenendo legittima la richiesta del PS di esprimere la candidatura alla Presidenza, attraverso la figura autorevole e prestigiosa dell'on. Gianfranco Schietroma, ritenendo fondamentale ed irrinunciabile l'apporto al centrosinistra locale e nazionale della tradizione politica e della cultura socialista riformista, il PD si presenterà alla riunione di lunedì avanzando alla coalizione una propria proposta di candidatura. La Direzione altresì, chiede, all'unanimità, all'Assessore Regionale on. Francesco De Angelis, la disponibilità alla candidatura alla Presidenza della Provincia di Frosinone, non come una candidatura di bandiera ma come un valido contributo da offrire al centro sinistra, in un'ottica unitaria e di condivisione. Il PD pensa, infatti, che nella riunione di lunedì la coalizione dovrà lavorare in tempi brevi ad una soluzione condivisa e, se necessario, ricorrere anche allo strumento delle Primarie di coalizione per l'individuazione di una candidatura forte ed unitaria di tutto il centrosinistra. La candidatura di Francesco De Angelis può portare un importante valore aggiunto alla coalizione, per la forza e per l'autorevolezza della candidatura stessa, così come il PD ritiene di dover impegnare tutto il Partito e le sue forze migliori nella individuazione dei trenta candidati nei collegi per la composizione della lista. Il PD della Provincia di Frosinone ritiene anche importante operare per un raccordo ancor più forte tra l'istituzione della Regione Lazio e la realtà sociale e territoriale di Frosinone, anche attraverso una piena valorizzazione delle forze migliori e più sperimentate, espressione della classe dirigente del centrosinistra di Frosinone». Ancor prima del documento redatto dal PD, il Partito Socialista attraverso Francesco Schietroma aveva fatto sapere: «Il segretario nazionale Nencini mi ha comunicato che ad oggi non sussistono le condizioni politiche perché il Ps partecipi alla riunione in quanto perdura tuttora la pregiudiziale antisocialista».
Il quadro completo
I rapporti tra i partiti del centro-sinistra per raggiungere un accordo in vista delle elezioni provinciali sembrano compromessi mentre il centro-destra ha annunciato che il proprio candidato sarà Antonello Iannarilli. Ad oggi non si può escludere l'eventualità che ci saranno quattro candidati alla poltrona di presidente provinciale: Iannarilli per il centro-destra, De Angelis per il Partito Democratico, Formisano per l'UdC, e Schietroma per una coalizione composta da Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica.
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