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Piglio, coinvolgimento dei cittadini nella cura del paese, progetti finalizzati e baratto amministrativo

PIGLIO - Un’azione sempre più incisiva quella che sin dal suo insediamento sta concretizzando l'Amministrazione Comunale di Piglio targata Mario Felli, tesa ad avvicinare sempre più il cittadino all'Ente Istituzionale. Obiettivo questo raggiunto ancora una volta con l'imminente approvazione del regolamento legato al Decreto Sblocca Italia.
«Essendo volontà dell’amministrazione coinvolgere il privato cittadino nella gestione della vita amministrativa -afferma il Sindaco Felli- si evidenzia come , sin dall’insediamento , si sia provveduto a lavorare su regolamenti tesi al raggiungimento di tale risultato; regolamenti di prossima approvazione. Vista anche la necessita di intervenire radicalmente sulla gestione del decoro urbano in un periodo in cui cresce il venir meno delle risorse disponibili per la spesa ordinaria degli enti pubblici, periodo in cui la crisi economica comporta la necessità di ricorrere a strumenti innovativi e maggiormente partecipativi nella gestione della cosa pubblica, l’assessore al Bilancio Franceschetti unitamente al Consigliere ai Servizi Sociali Carapellotti hanno ritenuto di dover approfittare delle opportunità messe a disposizione dall’art.24 legge 164/2014 meglio noto come “Sblocca Italia” ovvero “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”. Con quest'intervento amministrativo, il Comune di Piglio, concretizza  un'innovativa formula che permetterà di ottenere un triplice risultato: avere un territorio maggiormente curato, sgravare le famiglie dal carico fiscale e rafforzare il senso di appartenenza alla  Comunità pigliese.
«In particolare in applicazione del Decreto Sblocca Italia -afferma il Vice Sindaco Francesco Fontana- il comune può definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, che possono riguardare la pulizia la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi , piazze strade, ovvero interventi di decoro urbano o della valorizzazione di particolari zone del territorio tutto. In relazione alla tipologia di interventi il Comune delibererà riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. Dette esenzioni o riduzioni potranno essere concesse per periodi limitati  e definiti per specifiche attività singolarmente individuate».
«Altra  possibilità   - continua l’assessore Franceschetti- offerta dall’articolo 24 della legge 164/2014 è il cosi detto “baratto amministrativo”.  I cittadini attivi che si impegnano in un percorso di manutenzione partecipata dei beni comuni della loro città hanno diritto ad essere dispensati dal pagamento di alcuni tributi comunali, o al limite a pagarne in quantità ridotte. Ciò significa che con questo mezzo si attua la trasformazione delle tasse da pagare, o di parte di esse, in ore di lavoro al servizio della pubblica utilità».

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