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il giornalino di Acuto - Frosinone

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ATO5, la Sinistra chiede l'intervento della Regione

Acea ATO 5ROMA -  Anche il Gruppo de "La Sinistra" in Consiglio Regione interviene sul caso ATO5 dopo la Delibera da parte del Comitato di Vigilanza sulle Risorse Idriche del Ministero dell'Ambiente (Co.vi.ri) che nei giorni scorsi ha sostanzialmente negato la legittimità degli aumenti tariffari retroattivi e la possibilità di "riadattare" il piano di investimento snaturando le condizioni previste in sede di gara per l'affidamento della gestione. Posizioni entrambe difese da Acea ATO5 Spa , che gestisce il servizio idrico in provincia di Frosinone.

La nota diffusa dal gruppo consiliare "La sinistra"

La Sinistra (gruppo consiliare federato formato da Rifondazione, Verdi e Sinistra Democratica) ha su questa base presentato una interrogazione urgente al Presidente Piero Marrazzo e all’Assessore all’Ambiente Filiberto Zaratti: «Dopo il caso Acqualatina - si legge nella nota - anche nell’Ato5 emergono numerose illegittimità, secondo il Coviri, sulla gestione del servizio idrico integrato. Aumenti tariffari oltre il 20% con applicazione retroattiva; riconoscimento di maggiori costi al gestore pari a 10,7milioni di euro che hanno così mutato le condizioni economiche e finanziarie poste a base della gara con la quale l’Acea si era aggiudicato il servizio.
Queste sono le principali contestazioni mosse dal Comitato nazionale per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche - prosegue la nota - che ha diffidato l’Ato5 ad avviare provvedimenti per risolvere le gravi illegittimità.
Quello che sta accadendo nella nostra regione con la gestione privata dell’acqua - conclude la nota - è il paradigma di ciò che potrà accadere in tutto il Paese, quando dal 2020, come previsto dalla legge del governo Berlusconi del 6 agosto, i Comuni dovranno mettere sul mercato le reti idriche. L’acqua da bene comune diverrà così definitivamente merce».

La richiesta della Sinistra provinciale
Anche a livello provinciale la Sinistra ha diffuso una nota con cui chiede di avviare una "riflessione politica" sulla vicenda, chiedendo la convocazione dell'Assemblea dei Sindaci per avviare un confronto sul da farsi. La decisione del Coviri sta insomma contribuendo a smuovere le acque stagnanti della politica: rimane da vedere se alle parole seguiranno i fatti. La Sinistra, infatti, è forza di governo tanto alla Regione Lazio che presso la Provincia di Frosinone, e può disporre di mezzi assai più incisivi di quanto non lo sia una interrogazione.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Gennaio 2009 11:09

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