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Ferentino, Verdi Lazio ancora all’attacco sulle modifiche alle Riserve Naturali di Canterno e Fregellae

FERENTINO - Nuovo attacco dei Verdi Lazio alle controverse leggi regionali che stanno riorganizzando la gestione delle Riserve Naturali di Canterno e di Fregellae. In una nuova nota, i Verdi Lazio entrano nel dettaglio: «Con la modifica alla L.R. 6 Ottobre 1997 n. 29 «Norme in materia di aree naturali protette», effettuata dalla Regione Lazio targata Zingaretti attraverso la L.R. 14 Luglio 2014 n. 7, vengono di fatto abrogate le Riserve Naturali Regionali del Lago di Canterno e di Fregellae come di seguito riportate: a) la lettera h), relativa all’istituzione della riserva naturale “Antiche città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico, è abrogata; b) la lettera i), relativa all’istituzione della riserva naturale del “lago di Canterno” è abrogata.

Di seguito si legge:
Comma 146. In considerazione del rilevante valore naturalistico ed ambientale, meritevole di tutela, le competenze in merito alla conservazione e valorizzazione della riserva naturale “Antiche città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico” sono attribuite all’ente regionale di diritto pubblico “Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi”.
Comma 147. Per le finalità di cui al comma 146, il Presidente della Regione, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con proprio decreto nomina liquidatore della riserva naturale “Antiche città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico” il commissario dell’ente regionale di diritto pubblico “Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi”.
Comma 148. In considerazione del rilevante valore naturalistico ed ambientale, meritevole di tutela, le competenze in merito alla conservazione e valorizzazione della riserva naturale del “lago di Canterno” sono attribuite all’ente regionale di diritto pubblico “Parco naturale regionale dei Monti Simbruini”.
Comma 149. Per le finalità di cui al comma 148, il Presidente della Regione entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con proprio decreto nomina liquidatore della riserva naturale del “lago di Canterno” il commissario dell’ente regionale di diritto pubblico “Parco naturale regionale dei Monti Simbruini.
E’ passato oltre un anno e il liquidatore, non è stato ancora nominato. La confusione più totale però, arriva con la L.R. n. 10 del 10 Novembre 2014.

Questa legge infatti, oltre a confermare l’abolizione delle Riserve di Canterno e di Fraggellae,  abolisce anche la nomina del liquidatore (così come individuato nella L.R. del Luglio 2014) e riconsegna la gestione alla Provincia di Frosinone. Ad oggi sostanzialmente, sia la Riserva di Canterno, sia quella di Fraegellae non esistono più però, continuano ad essere gestite dalla Provincia di Frosinone. L’abolizione delle due Riserve è una macchia indelebile sulla gestione ambientale Regionale fatta di parole e di proclami. Un gran pastrocchio a cui presenteremo un esposto alla corte dei conti per capire a questo punto, con quale autorità esistano ancora gli Enti Gestori e le nomine delle due ex Riserve Naturali».

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