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Anagni, il presidente del Consiglio Felli: «Piano di reindustrializzazione è risposta per il territorio»

ANAGNI - Dopo la presentazione nei giorni scorsi del nuovo piano di reindustrializzazione da parte della Regione Lazio e che vedrebbe anche un progetto di riconversione industriale dello stabilimento della ex Videocon di Anagni, suscettibile di diventare il più grande polo per l’innovazione del Lazio, è intervenuto con grande soddisfazione il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Felli.
«Sono molto contento -ha commentato Felli- di questa nuova ed importante fase di rilancio del nostro territorio. Questa progettualità dimostra tra l'altro che serve sinergia tra le istituzioni regionali e del territorio, e sono convinto che lavorandoci tutti con determinazione avremo un successo, perché è una formula virtuosa. Il messaggio che vogliamo lanciare è che il territorio non è solo, che l'Amministrazione di Anagni sta lavorando con intensità e coinvolgimento nel trovare soluzioni a questa crisi, e questo nuovo risvolto, è un segnale importante, la conferma che le cose possono cambiare in meglio, per la reindustrializzazione di un'area che ha troppo sofferto negli ultimi anni. Nella riconversione di una struttura significativamente importante puntiamo, inoltre, sulla formazione, sulla riqualificazione e sulla ricollocazione dei lavoratori per valorizzare la loro professionalità. Questo è il metodo che ancora una volta perseguiamo per affrontare le emergenze del nostro territorio, puntando sulle politiche attive per il lavoro, per contribuire allo sviluppo e alla crescita di un'area in crisi come quella di Anagni.
Condivido in pieno la dichiarazione del consigliere regionale Daniela Bianchi -conclude Giuseppe Felli- e cioè che anche l'Amministrazione Comunale di Anagni vuole che dall'ex Videocon nasca il simbolo della nuova economia del Lazio: dalle rovine di un fallimento, da edifici oggi abbandonati e pieni di macchinari polverosi nasceranno nuove aziende tecnologicamente avanzate, sostenibili e in rete tra loro. L’obiettivo non è impossibile, ma per raggiungerlo è necessario lo sforzo di tutti».
Nel piano della Regione, si prevede di utilizzare la legge 448/1998 che consente ai Consorzi Industriali di acquisire gratuitamente i siti che hanno ricevuto dei finanziamenti pubblici, come nel caso della ex Videocon. Ci sarà anche un investimento regionale di 2 milioni di euro per sostenere le spese di gestione di questi siti. Il passo successivo è l’elaborazione, tramite bandi internazionali, di progetti di riconversione che verranno valutati in base alla capacità di creare lavoro e crescita economica. Per il sito della ex Videocon esiste già un primissimo progetto curato dall’Asi di Frosinone e su cui, insieme alla Regione, si lavora da circa due anni. L’idea prevede di utilizzare gli oltre 7 ettari coperti e al momento abbandonati in un incubatore di startup e in un polo produttivo per accogliere decine di piccole e medie imprese dei campi delle energie, delle startup innovative e nell’alta tecnologia.

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