ACUTO - Il gruppo consiliare Progetto Acuto ha presentato nelle scorse settimane alcune interrogazioni sugli interventi previsti per il bivio "La Cona", sul deterioramento del muro posteriore della biblioteca comunale di recente inaugurazione e in merito alla gestione del Servizio Idrico Integrato da parte di Acea ATO 5.
L'interrogazione sulla messa in sicurezza del bivio La Cona segue quella presentata nello scorso mese di maggio, cui il sindaco aveva risposto assicurando un intervento entro il mese di settembre nel caso in cui l'Astral non avesse avviato i lavori di risistemazione complessiva dell'area:
«Si rileva che il mese di settembre è trascorso senza che siano stati avviati i lavori da parte dell'Astral - sottolineano i consiglieri di Progetto Acuto - contrariamente a quanto riferito dal Sindaco Nazzareno Pilozzi durante quel Consiglio Comunale. Torniamo pertanto a sollecitare l'Amministrazione a dare immediatamente seguito all'impegno assunto in merito all'installazione degli indispensabili punti luce e delle altre strutture (anche di carattere provvisorio, in attesa dell'eventuale sistemazione definitiva dell'area da parte dell'Astral), necessarie ad assicurare nell'immediato la sicurezza dei pendolari di Acuto e prevenire la possibilità che si verifichino incidenti di qualsivoglia natura in uno snodo sfondamentale della viabilità urbana del paese, come del resto sollecitato attraverso raccolte di firme dai pendolari stessi. Chiediamo di conoscere quali provvedimenti ed entro quali termini temporali codesta amministrazione abbia preso o stia per prendere, tenuto conto che per ovvie ragione la messa in sicurezza dell'area non può ritenersi ulteriormente differibile.»
In merito al muro della biblioteca, invece, la richiesta è di conoscere i motivi che hanno portato al deterioramento dello stesso nell'arco di pochi mesi, e delle iniziative che il Comune intenda prendere per ripristinare l'intonaco.
Più dura la posizione sul gestore del Servizio Idrico integrato, Acea ATO5, rispetto al quale è stata presentata una mozione che andrà discussa in occasione del prossimo Consiglio, con cui il Consiglio Comunale impegnerebbe il sindaco a sostenere in sede di Assemblea dei Sindaci la risoluzione del contratto con Acea ATO5 e ad adeguare le tariffe alla normativa vigente, riducendo gli aumenti tariffari entro il limite di legge del 5% annullando la retroattività degli stessi e le relative fatture di conguaglio, così come la voce del "Consumo minimo impegnato", illegittima ormai da diversi anni.
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