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Provinciali, la guerra nel PD non si ferma. Si va verso il commissariamento?

altFROSINONE - Non c'è pace per il PD ciociaro, dopo lo strappo definitivo consumatosi tra l'area dell'ex eurodeputato Francesco De Angelis e la componente che fa capo al senatore Francesco Scalia.

La Direzione provinciale riunitasi lo scorso week end  infatti ha "preso atto" della presentazione di un'unica candidatura alla presidenza della Provincia di Frosinone, ovvero quella del leader PSI Gianfranco Schietorma.

Così i i fedelissimi della componente Scalia (che hanno invece sposato la candidatura del sindaco PD di Ferentino Antonio Pompeo) lanciano, in queste ore, un monito di fuoco contro ciò che sta avvenendo nel partito.

E lo fanno con una nota a firma proprio del senatore Scalia che scrive: "Non può essere una direzione provinciale costruita a tavolino per completare un congresso provinciale di fatto annullato, per l'annullamento dell'intero tesseramento 2013 e di più della metà delle assemblee di circolo, a decidere chi è dentro è chi è fuori dal PD.

Nè un organismo di tal fatta può costringere i sindaci ed i consiglieri democratici della provincia a non votare un sindaco del PD e a votare, invece, il vice coordinatore del PSI in alleanza con Forza Italia. Nè infine può impedire ad una parte del partito che ha dimostrato in ogni competizione elettorale di essere addirittura maggioritaria in provincia di esprimere le proprie candidature nella lista del PD.

altIl candidato presidente non è collegato per la legge Delrio a nessuna lista di partito. Tale collegamento non può essere artificialmente imposto e la lista del PD la deve compilare l'intero partito e non una sua sola parte”.

Accuse durissime che denotano, dopo i numerosi litigi anche a mezzo stampa, come la situazione nel partito sia ormai irrialtmediabilmente compromessa.

Situazione questa di Frosinone che ha avuto strascichi anche presso i dirigenti regionali, che hanno prima avallato e poi criticato il deliberato della Direzione, in uno gioco di delegittimazione reciproca inguardabile.

Nonostante gli appelli alla ricomposizione e qualche tentativo di dialogo e di accordo, non si sa quanto autentici, il rapporto tra i "due franceschi" (De Angelis-Scalia) da sempre turbolento negli anni, sembra essere giunto al capolinea. Intanto sulla federazione provinciale, guidata adesso dal segretario Simone Costanzo, si allunga l'ombra del commissariamento, mentre domani arriverà a Cassino il numero due di Largo del Nazareno, Lorenzo Guerini.

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