il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Acuto, Achille Bellucci esce dal Gruppo «In Comune» e chiede la costituzione del Gruppo PD

Acuto, Achille Bellucci esce dal Gruppo «In Comune» e chiede la costituzione del Gruppo PD

ACUTO - In apertura del Consiglio Comunale del 28 agosto 2014 il consigliere Achille Bellucci, eletto nella lista «In Comune», ha annunciato la decisione di uscire dal gruppo consiliare «In Comune» con l’intento di costituire quello del PDDecisione al momento non possibile, dato che il regolamento del Consiglio Comunale prevede al momento la possibilità di creare gruppi di un unico consigliere solo nel caso in cui egli risulti l’unico eletto della propria lista al momento delle elezioni.

Per questo Bellucci, contestualmente all’annuncio della costituzione provvisoria del Gruppo Misto, ha sollecitato una revisione del regolamento che consenta la costituzione di gruppi di un solo consigliere facenti capo a formazioni politiche presenti nel Parlamento nazionale, in Consiglio Regionale o Provinciale.

La convivenza nel Gruppo Consiliare «In Comune» «alla luce degli ultimi avvenimenti non è più praticabile», ha annunciato Bellucci, che ha spiegato: «L’opposizione è frammentata, divisa, il PD torna a chiedere autonomia».

L’epicentro attorno a cui si è rotta l’unità del gruppo di opposizione è l’elezione del rappresentante del Comune di Acuto presso la XII Comunità Montana, che la capogruppo Tamara D’Ascenzi aveva indicato in Claudio Cori, e che ha invece visto la riconferma di Achille Bellucci anche in virtù di un franco tiratore della maggioranza che lo ha appoggiato.

La vicenda tornerà a far discutere dopo che la stessa D’Ascenzi, nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera ha nuovamente chiesto la ripetizione di quel voto, ottenendo una risposta negativa da parte della maggioranza.
Secondo D'Ascenzi si sarebbe dovuto votare separatamente per l'elezione dei rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione come prevede il Regolamento del Consiglio Comunale. Ma in questo caso, ha spiegato il sindaco Augusto Agostini, la legge prevede esplicitamente il sistema del voto limitato con una votazione comune, e qualunque altro metodo sarebbe stato dunque illegittimo.

Sulla legittimità del voto D’Ascenzi ha comunque anticipato un ricorso al Presidente della Repubblica.


Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Agosto 2014 06:06

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito