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Acuto, D'Ascenzi attacca Bellucci e Serafini: "Asse trasversale irrispettoso dei cittadini, altro che rinnovamento"

altACUTO - Tamara D'Ascenzi affila le armi e sferra un colpo durissimo alla maggioranza di Progetto Acuto, soprattutto verso il consigliere Nello Serafini, e verso il suo stesso "collega" di opposizione Achille Bellucci.

In una nota la capogruppo di "In Comune" ha infatti ricostruito, dal suo punto di vista, quanto accaduto nel consiglio comunale che ha riconfermato Bellucci come consigliere presso la XII Comunità montana di Veroli.

"Nell’ultimo Consiglio Comunale del 24 giugno 2014 - scrive D'Ascenzi - è accaduto qualcosa a dir poco scandaloso.

Dopo che avevo, con una dichiarazione di voto, ben argomentato la scelta per la nomina a consigliere della XII Comunità Montana , il consigliere Achille Bellucci fa un accorato appello alla maggioranza affinchè lo aiutino a riconfermare se stesso, e come nei migliori film di Totò e Peppino la maggioranza gli va in soccorso.

La mia indignazione è tale rispetto al comportamento tenuto, che mi viene da pensare che l’asse trasversale consumatosi tra maggioranza e un consigliere dell’opposizione sia datato, e trovo - accusa Tamara D'Ascenzi - che la scelta della maggioranza descriva una politica irrispettosa del voto dei cittadini.

Sento puzza di bruciato nell’assurda pervicacia, e l’incredibile testardaggine, con la quale il Consigliere Achille Bellucci non abbia voluto in alcun modo rinunciare alla propria nomina, tenutasi salda ormai da anni insieme al consigliere Nello Serafini.

La mancata disponibilità ad un cambiamento, la chiusura totale a scenari diversi ci lasciano basiti, e il silenzio con il quale la maggioranza tutta accolga tal patto, ancora di più.

La sottoscritta e il consigliere Claudio Cori hanno tenuto un atteggiamento responsabile - spiega ancora la leader di In Comune - proponendo in Consiglio Comunale il rinnovamento politico di cui tanto si è parlato in campagna elettorale, dimostrando di saper fare una politica nuova, al contrario di chi oggi siede ad amministrare il paese e che ancora una volta fa la politica del silenzio-assenso.

La stampella offerta dalla maggioranza ha di fatto impedito la realizzazione della politica del  rinnovamento, mancando l’occasione di dimostrare di credere davvero in un cambiamento serio e concreto.

In tutto questo l’opposizione mia e del consigliere Claudio Cori non divide, ma aggrega tutti coloro che sostengono che la buona politica torni a prevalere, e che si metta fine ai miseri calcoli personali.

La politica non è la location per soddisfare i capricci di questo o quello - conclude la nota firmata D'Ascenzi - e se il segretario del Pd in Acuto non ha la forza o la conoscenza per dire no ai diktat che vengono dall’alto, sicuramente il sentimento di appartenenza alla politica nobile, farà prevalere, in molti cittadini e consiglieri, l’amore per il proprio paese sull’opportunismo e il mero tornaconto".

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