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Ferentino, SEL soddisfatta per successo della manifestazione di sabato, Pilozzi: «No a rifiuti da Roma»

FERENTINO - «Sabato, a Ferentino, ho sfilato in corteo insieme ad altre centinaia di persone per chiedere chiarezza sull'impianto di trattamento rifiuti organici in via di realizzazione prezzo la zona Scalo della città. Il tema dell'ambiente, disastrato in tutto il territorio ciociaro, è fortemente sentito dalla popolazione che sabato scorso ha ribadito pacificamente la volontà di dare un nuovo corso alla gestione della Valle del Sacco, riducendo l'inquinamento della zona ed eliminando le ambiguità nella gestione dei rifiuti. Come spesso ho detto, non è pensabile che la Provincia di Frosinone possa gestire l'intero carico di rifiuti delle altre province italiane, in particolare di Roma. Avremmo bisogno invece di incentrare la vita del rifiuto sulle cosiddette 3R: riduzione, riuso e riciclo, non solo per il bene dell'ambiente – quindi per la nostra salute – ma anche per i sensibili risparmi in termini economici che tali buone pratiche possono portare».
Lo comunica in una nota il deputato di Sinistra Ecologia Libertà Nazzareno Pilozzi, in seguito alla manifestazione contro la realizzazione di un grande impianto di compostaggio nel territorio di Ferentino Scalo.
A Pilozzi fa eco il consigliere comunale Marco Maddalena, anch'egli in quota SEL: «Viviamo già in un territorio in cui è fortemente sentita l’emergenza delle mega-discariche, degli inceneritori, dell’inquinamento industriale, dell’interramento di rifiuti tossici e dell’amianto, un territorio che negli ultimi anni vede crescere la presenza delle ecomafie. Non è, pertanto, più tollerabile la sua gestione in modo approssimativo e casuale, è necessaria una programmazione complessiva e partecipata che parli di bonifica della Valle del Sacco, tramite una moratoria di impianti ad alto impatto ambientale, in un ottica che premi invece tutti quei processi produttivi e culturali di riconversione ecologica e turistica».
Ad esprimere grande soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione è il responsabile provinciale ambiente per SEL, Manuel D'Onofri: «La grande partecipazione alla manifestazione di sabato 7 giugno, la presenza di tre generazioni – quella dei nonni, quella dei figli e quella dei nipoti – denota una sana presa di coscienza del problema, accompagnata alla consapevolezza che la partecipazione è il mezzo attraverso il quale il cittadino può influire sulle scelte istituzionali. Ma il piacere più grande è stato nel veder sfilare insieme ai cittadini di Ferentino, persone provenienti da tutta la Ciociaria, tra cui diversi rappresentanti dei Comuni della Provincia: il problema c'è, è grave e va affrontato insieme».

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