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Anagni elezioni comunali: acqua, ambiente, salute, trasparenza tra i "Dieci impegni" irrinunciabili del PD

alt ANAGNI - Il Partito Democratico traccia la rotta in vista delle elezioni amministrative di primavera.

Con un documento, che pubblichiamo di seguito integralmente, il PD rivela le idee e i programmi irrinunciabili per il governo della città, nelle prime elezioni comunali dell'epoca post Fiorito.

Acqua pubblica, salute, ambiente, disoccupazione, sport, integrazione, tasse, urbanistica, scuola. C'è molto nella strada che i democratici anagnini e il loro candidato Sindaco designato, Aurelio Tagliaboschi, tracciano in questo manifesto, per aggregare una coalizione di forze, la più ampia e seria possibile, che offra un'amministrazione rinnovata alla città dei Papi. Il tutto proprio nei giorni in cui il PD sta mettendo a punto alleanze e modalità per la scelta del candidato Sindaco.


    “In un periodo in cui si chiede il cambiamento il PD ne propone uno vero. Anagni ha semplicemente bisogno di tornare ad essere una Città normale, non più isolata, depressa, senza speranza, senza prospettive ed identità; ma   una comunità che si riprende il proprio destino, che torna ad essere un riferimento ed una risorsa per il comprensorio. Con noi Anagni cambia verso.

Questi i nostri dieci impegni per Anagni. Realizziamoli insieme.

1. Legalità e trasparenza. L’Amministrazione Comunale si doterà di un codice comportamentale ispirato alla trasparenza, intesa come garanzia di legalità. Per questo la prossima Amministrazione Comunale istituirà nelle variealt zone momenti periodici di confronto per individuare e condividere con i cittadini le scelte del territorio.

2. Sobrietà. L’Amministrazione Comunale procederà ad una riorganizzazione dell’apparato amministrativo, per snellire gli uffici dagli incarichi e dalle consulenze, rendere più efficiente il suo funzionamento e restituire responsabilità certe a dipendenti e dirigenti. 

Tale iniziativa favorirà un abbattimento dei costi, anche attraverso la forte riduzione dello staff di segreteria del Sindaco, struttura inutile e costosa (il suo costo è equivalente al ricavato della mini-IMU sulla prima casa).

3. Equità. L’Amministrazione Comunale procederà ad una revisione della tassazione e della contribuzione locale, con particolare attenzione a famiglie con reddito basso e disoccupati. Per questo saranno recuperate alcune entrate fiscali non ancora riscosse. Attraverso il contenimento dei costi e  politiche di risparmio sarà possibile diminuire la pressione fiscale locale e la contribuzione di competenza delle famiglie su mensa e trasporto scolastico.  

alt4. Socialità. Ad Anagni ci sono sempre meno occasioni per incontrarsi e socializzare. I giovani, i bambini e gli anziani hanno sempre meno spazi ed opportunità. L’Amministrazione Comunale destinerà le risorse a propria disposizione per l’attività ricreativa e sportiva non agonistica, assicurando strutture e spazi opportunamente dedicati al tempo libero e allo sport. Riqualificherà i parchi pubblici ed i luoghi di incontro. Le politiche sull’integrazione non riguardano solo quelle sulla sicurezza del cittadino. Oltre agli italiani, ad Anagni, vivono e lavorano cittadini comunitari ed extracomunitari che debbono avere gli stessi diritti e doveri. L’Amministrazione Comunale istituirà una Consulta sull’Integrazione. Il disagio sociale è ormai un’emergenza consolidatasi anche ad Anagni. L’Amministrazione Comunale procederà ad un potenziamento dei servizi ai più sfortunati, alle famiglie in difficoltà economiche, ai disabili, agli anziani, all’infanzia, utilizzando in modo più razionale i finanziamenti regionali dedicati ad assistenza e servizi sociali. 

5. Valorizzazione delle risorse. L’Amministrazione Comunale effettuerà una ricognizione di tutti i beni immobili di propria proprietà per attuare una loro riqualificazione in favore di una migliore fruibilità da parte del cittadino. Verranno restituiti all’uso pubblico strutture di proprietà o di competenza comunale 

6. Riqualificazione. L’Amministrazione Comunale utilizzerà al meglio la leva fiscale e tutti gli strumenti urbanistici a disposizione per evitare la cementificazione delle zone esterne alla Città e di quelle più periferiche favorendo un progetto globale di riqualificazione del centro storico dal punto di vista edilizio, della viabilità e delle infrastrutture. Nelle periferie verrà completata la rete di servizi essenziali in tutte le zone attraverso convenzioni con i gestori e verranno realizzati interventi per la sicurezza dei cittadini, specialmente lungo le strade a scorrimento veloce, e strutture e spazi di incontro quali parchi pubblici e parcheggi. Il Comune di Anagni si riapproprierà di alcuni servizi pubblici, come l’acqua ed il cimitero comunale.

7. Diritto allo studio. L’Amministrazione Comunale cambierà approccio al problema. I finanziamenti regionali destinati all’edilizia scolastica verranno chiesti e destinati principalmente per il miglioramento e la messa in sicurezza altdelle strutture scolastiche esistenti. L’Amministrazione Comunale farà ricorso a tutte le proprie prerogative per scongiurare e risolvere la piaga dell’abbandono scolastico.  

8. Qualità della vita e dell’ambiente. L’ambiente è obiettivo prioritario per l’Amministrazione Comunale, che realizzerà un’iniziativa di monitoraggio costante ed efficace del territorio di Anagni ed istituirà l’Ufficio per l’Ambiente, per procedere all’individuazione degli inquinanti e all’accertamento delle responsabilità, oltreché ad una vasta opera di bonifica del territorio in concertazione con tutti gli altri Comuni dell’Alta Valle del Sacco. Verrà riconsiderato e migliorato il servizio di gestione dei rifiuti: il risparmio derivante dalla raccolta differenziata sarà funzionale alla diminuzione della tassa.  

9. Pianificazione del territorio. L’Amministrazione Comunale rivoluzionerà il modo di pianificare il territorio, in questi ultimi anni devastato da interventi urbanistici irrazionali e sconsiderati. Per questo verranno riqualificati i siti industriali dismessi. Non verrà più sottratto altro territorio di Anagni, che sarà destinato ad attività ricreative, sportivo-naturalistiche, turistiche ed agricole. Di interesse strategico diviene pertanto anche l’area della ex polveriera: l’Amministrazione Comunale, attraverso un bando di concorso internazionale di idee, potrà destinare il sito ad attività ecosostenibili, con particolare attenzione a ricerca ed innovazione.alt

10. Cultura e turismo. Non è vero che con la cultura non si mangia. Oltre ad essere uno degli elementi qualificanti dell’identità di una comunità, la cultura rappresenta la frontiera di un nuovo sviluppo economico legato al turismo. L’Amministrazione Comunale non confinerà la cultura ad una sorta di “prodotto di nicchia”. Gli eventi culturali, pure importanti, saranno inseriti nel contesto  di itinerari culturali ed enogastronomici da programmare in concerto con gli altri comuni del comprensorio per presentare un’offerta turistica più completa. Oltre alla valorizzazione della tradizione medioevale e del nostro centro storico, l’Amministrazione Comunale valorizzerà e recupererà il sito palentologico di Fontana Ranuccio e Valle S.Andrea ed il sito archeologico di Villamagna. Anche le politiche del commercio verranno indirizzate tenendo conto principalmente delle potenzialità del territorio dal punto di vista culturale e turistico”.




Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Gennaio 2014 13:39

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