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Filettino, De Meis: «Turismo del territorio e Campo Staffi, binomio vincente»

FILETTINO - Il primo punto nel programma della lista «Naturalmente Filettino» con candidato a sindaco Paolo De Meis, punta al rilancio di Campo Staffi quale motore per far risollevare l'economia del turismo invernale, con riflessi occupazionali e sociali. Campo Staffi  ha sempre rappresentato la linfa vitale per Filettino e dell'intero indotto di questa zona nord della Provincia con importanti ricadute economiche ed occupazionali  per i Comuni di Piglio, Trevi Nel Lazio ed Arcinazzo Romano. Amara è stata la passata stagione sciistica, con tanta neve e con Campo Staffi chiuso: «È apparso evidente a tutti -afferma De Meis- che l'economia del paese dipende dal turismo. Un declino del turismo accentuato e portato al baratro in questi 2 ultimi anni, da dimenticare, con un Sindaco intento a pensare alla favola del Principato e che ha lasciato Campo Staffi in una situazione di totale abbandono, sfociata poi nella sua chiusura.  Le potenzialità che la stazione sciistica di Campo Staffi ha, di dare un forte impulso all’economia Filettinese, sono sicuramente concrete, ma ci vuole un progetto organico in grado di superare le difficoltà accumulate nel corso di questi anni. La Regione Lazio nella passata legislatura si è dimostrata insensibile investendo milioni di euro per il rilancio degli impianti del Terminillo e di Monte Livata, ma Campo Staffi ne è rimasto escluso per il semplice fatto che chi doveva non ha mai presentato un minimo progetto concreto che desse una base dove partire, bastava poco, ma evidentemente come succede nelle favole, si sognava che i 4 milioni di euro, tanto decantati nella passata campagna elettorale, sarebbero piovuti dal cielo.  In questi giorni c'è stato modo di approfondire l'argomento con la Regione Lazio incontrando il Consigliere Regionale Mauro Buschini, Presidente della Commissione Bilancio, che ne prossimi giorni sarà a Filettino, che si è reso disponibile non solo nel sbloccare i fondi legati al progetto di allaccio elettrico dell'impianto del Ceraso a seguito del progetto presentato dalla passata Amministrazione Provinciale, ma anche nella fase successiva, legata al ripristino di tutti gli impianti di Campo Staffi.
Si è così costituita una sinergia forte e costruttiva tra la nostra lista "Naturalmente Filettino" e la Regione Lazio, una garanzia questa per il futuro, in caso di nostra vittoria. Una sinergia che unisce  tutta la comunità filettinese, che vuole uscire da questo stallo e che ci stimola a lavorare insieme per trovare soluzioni rapide e sostenibili, per sviluppare al meglio azioni comuni, che siano in grado di far fronte all'attuale situazione critica. L'economia prodotta da questo settore del turismo invernale -continua De Meis- , ha infatti una grande rilevanza per via del notevole indotto socio-economico ed occupazionale che è in grado di portare beneficio a tutta l'area. Ma c'è ancora un altro aspetto importante, che il rilancio di Campo Staffi può contribuire a far crescere e cioè la qualità della forza di un piccolo paese di montagna come Filettino, una forza capace di sconfiggere la piaga dello spopolamento. È affermata l’idea che i piccoli comuni, presenti in Italia, custodiscano un patrimonio straordinario di beni culturali e ambientali, di tradizioni e abilità manifatturiere, di saperi e convivialità, ed il patrimonio di Filettino è ricchissimo. Alla figura del turista si sostituisce oggi, quella della persona che vuole investire il proprio tempo libero per conoscere luoghi e culture facendo esperienza allo stesso tempo aggreganti, autentiche e formative. Bisogna saper offrire nuove chiavi di lettura, di interpretazione e di fruizione dello straordinario patrimonio storico, culturale, ambientale, naturale ed enogastronomico dei piccoli comuni».

Come promuovere questo ricco patrimonio di caratteristiche che ha Filettino?
«Filettino rientra in grandi itinerari ambientali, storico culturali di rilievo nazionale -sottolinea De Meis-. Infatti  il territorio di Filettino si sviluppa all'interno dell'area verde più grande del Lazio del Parco dei Monti Simbruini che confina con quella del Parco Nazionale di Abruzzo, un richiamo per gli amanti della natura incontaminata non indifferente; a livello spirituale Filettino è nel percorso della via di San Benedetto (non dimentichiamo che qualche hanno fa venne rinvenuta da uno scavo la testimonianza che a Filettino venne realizzato uno dei 12 monasteri benedettini); poi ci sono i percorsi della transumanza, tradizioni che continuano da decenni; ed altro ancora. Alcuni semplici ma importanti particolari che messi in rete su scala nazionale, europea, gestiti con passione, capacità possono promuovere ed incentivare il turismo locale, e permettere di riflesso la crescita occupazionale locale, con la ricettività, l'enogastronomia, l'artgianato ect. Stiamo parlando di progetti concreti, veri, io sono sicuro che i Filettinesi sapranno scegliere, non amano i sogni; da persone concrete quali sono, preferiscono la realtà, il lavoro, la certezza di una rinascita di Campo Staffi e di Filettino e tutto ciò oggi è rappresentato dalla lista Naturalmente Filettino».

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