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PD Frosinone, dopo la Direzione Battisti apre il confronto: "Successo partito merito di tutti"

altFROSINONE - E' un fiume in piena la segretaria del Partito Democratico provinciale Sara Battisti, che in un lungo comunicato esprime la posizione sua e del partito in merito a vaire questioni, non ultima la richiesta di un congresso provinciale che arriva in queste ore, sulla stampa locale, da alcune anime del PD ciociaro.

Battisti va a tutto tondo sui temi di stringente attualità: "Il Partito Democratico in queste ore e' chiamato ad una forte responsabilità - spiega la segretaria -  a seguito del preincarico ricevuto da Pierluigi Bersani, perché il paese ha bisogno di una grande forza politica che sappia interpretare la richiesta di cambiamento e lo porti fuori dalla grave crisi economica e sociale che sta attraversando.

altI dati sulla disoccupazione giovanile, ad esempio, sono oltre la soglia d'allarme e questa e' solo una delle condizioni che non permettono crescita e sviluppo. Cito quelli che si riferiscono alla Provincia di Frosinone: la disoccupazione giovanile supera il 34% ed e' in forte aumento il numero di over 40 che cercano un reinserimento nel mercato del lavoro.
La realtà industriale e' da tempo in crisi ed assistiamo giornalmente alle mobilitazioni da parte dei lavoratori per difendere il loro posto di lavoro.

  È questo lo scenario che Nicola Zingaretti, al quale vanno i miei migliori auguri di buon lavoro e gli eletti di questo territorio, in primo luogo Mauro Buschini (foto a sx) ma credo in collaborazione con Daniela Bianchi,(foto sotto a dx) dovranno tenere in considerazione nelle prossime settimane.

Le amministrazioni locali avranno bisogno di una forte interlocuzione con gli eletti e la Regione Lazio, a cominciare dalla discussione sul bilancio regionale che si avvierà a breve, considerando che la Relazione della Corte dei Conti, in merito a ciò che lascia drammaticamente in eredità la giunta di Renata Polverini, e' allarmante.

Sono convinta -prosegue nella sua analisi la Battisti - che la politica però, soprattutto i partiti, debbano creare le condizioni per rappresentare i bisogni dei cittadini, delle imprese, delle amministrazioni locali.
Per questo la coalizione "Italia bene Comune" e' chiamata in queste ore a capitalizzare il consenso ottenuto grazie all'eccezionale partecipazione alle primarie per la scelta del candidato premier, investendo i propri rappresentanti in Parlamento che finalmente possono dare voce alle esigenze del nostro territorio, perseguendo obiettivi di crescita e sviluppo ma anche un modo nuovo di fare politica che sia condiviso.
Le tante emergenze alle quali porre rimedio sin da subito, come il dissesto idrogeologico, l' inquinamento ambientale, le crisi aziendali, la salvaguardia dei servizi socio sanitari essenziali, la tutela della rete culturale e del sistema d'istruzione, hanno bisogno di idee concrete e partecipate. alt

È chiaro che il PD deve essere in grado di guidare questo processo di cambiamento - spiega ancora Battisti - ponendosi alla testa di questa rivoluzione culturale, capace di cambiare i metodi vecchi e stantii che i cittadini stessi, con il voto, hanno rigettato.
In questo scenario si è svolta la discussione della Direzione Provinciale del Partito Democratico di Frosinone, nella quale sono emerse posizioni politiche chiare rispetto alle criticità del momento.
È evidente che vi è bisogno di un dibattito approfondito in questa direzione, che non parli di noi stessi, dell'appartenenza alle correnti di partito ed eviti discussioni di tipo personale.

Pierluigi Bersani ha affermato, a mio avviso correttamente, la capacità del nostro partito di rappresentare il proprio pluralismo di idee nelle sedi politiche di discussione, che possono essere partecipate da tutti, nelle quali vive il dibattito interno. Non attraverso gli organi di stampa.
Per tali ragioni, ho ritenuto opportuno, sempre, convocare gli organismi dirigenti provinciali - ha insistito ancora la segretsaria del PD - e sedi più ampie di confronto politico, per licenziare insieme la lista alle elezioni regionali e il programma politico del PD e, dopo la campagna elettorale, per analizzare il risultato ottenuto, diversamente da quanto accaduto in passato.
In merito al risultato ottenuto, credo si possa dire che il Partito Democratico di Frosinone abbia fatto dei passi avanti notevoli, sia in termini di numero di rappresentanti istituzionali che di consensi. Solo rispetto alle elezioni regionali del 2010, il PD passa dal 19% al 25%, recuperando consensi anche in alcuni comuni nei quali in questi anni aveva ottenuto risultati ad una sola cifra percentuale.
Questo risultato evidentemente e' frutto dell'impegno di tutti e non solo di una parte.

È chiaro che ancora non abbiamo la forza per affermarci come primo partito in questo territorio -ha detto ancora Battisti -  ma le ragioni sono molteplici, profonde e devono richiamare tutti ad una responsabilità, soprattutto chi in questi anni ha avuto ruoli istituzionali e politici di primo rilievo.
Non mi sfugge che siano emerse posizioni politiche diverse durante il confronto di questi ultimi giorni, che è tutt'ora in corso, che si svolgerà con le stesse modalità con le quali abbiamo ragionato prima dell'appuntamento elettorale, perché qualsiasi scelta avvenga con assoluta trasparenza nelle sedi politiche e coinvolga l'intero partito, tenendo in considerazione in primo luogo gli iscritti.

altPer tali ragioni, abbiamo chiuso i lavori della Direzione Provinciale, spiegando che avrei raccolto opinioni e considerazioni politiche, a partire dalla prossima settimana, attraverso la convocazione di sedi più ampie che possano dare a tutti la possibilità di contribuire ad un miglioramento del nostro dibattito, in termini di proposte politiche su questioni tematiche ma anche su modalità nuove attraverso le quali garantire pari condizioni per partecipare alla vita democratica di un partito, senza forzature da parte di alcuni e senza prepotenze.

La logica del servizio che mi anima mi ha sempre portata a non sottrarmi al dibattito e alle critiche e sono sicura - ha concluso la segretaria del PD - che solo con il coinvolgimento di tutti, indipendentemente dalla mia prospettiva personale, continueremo a lavorare per la costruzione di un partito nuovo, che superi steccati e personalismi eccessivi che hanno allontanato molti in questi anni e che si apra ai tanti che vorrebbero dare solo un contributo senza chiedere nulla in cambio".

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