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Regione, Montino (PD) attacca Polverini: "Data elezioni no. Nomina degli "amici" a vertice Ipab sì".

altROMA-  Il capogruppo del PD alla Regione Lazio Esterino Montino va all'attacco della Polverini sulla nomina del nuovo presidente dell'Ipab Sacra Famiglia. “La data delle elezioni ancora non c’è, intanto però la Polverini continua a nominare gli amici più fidati. A ricevere l’ultimo  cadeau della Presidente con stipendio di 1500 euro al mese assicurato fino al giugno del 2014, è il signor  Enrico Zappacosta.

Lo scorso 23 novembre con decreto presidenziale n. T00406 è stato nominato presidente dell’Ipab Sacra famiglia. L’istituto che, secondo lo statuto, ha il compito di ‘educare, istruire e addestrare professionalmente fanciulli poveri’ e a tal fine dispone di un cospicuo patrimonio immobiliare. Ma che titoli ha il signor Zappacosta per cotanto incarico? 

E’ parte organica del cerchio magico Polverini-Cetica. E’ un tecnico commerciale diplomato, ma senza laurea, è consigliere comunale di Città nuove  a Civitavecchia e, titolo decisivo, proviene dall’Ugl.  Fino allo scorso settembre - ricorda Montino - ha lavorato come esterno, stipendio mensile circa 2000 euro al mese, nella segreteria dell’assessorato all’ambiente. Poi, con la soppressione della struttura, è rimasto a spasso.

Ma gli amici non si abbandonano ed ecco la soluzione: la Polverini -denuncia l'esponente democratico - interviene per salvare il soldato Zappacosta dall’oblio della disoccupazione, nominandolo presidente dell’Ipab Sacra famiglia assicurandogli uno stipendio decente fino al giugno del 2014 quando scadrà l’attuale Cda dell’Ipab nominato nel 2009.

Questa scelta è vergognosa, illegittima e uno spreco di denaro pubblico. Una giunta dimissionaria non può procedere a fare nomine che impegnano la prossima amministrazione. Se c’era un problema di gestione ordinaria dell’Ipab - spiega Montino - si poteva incaricare il più anziano del consiglio d’amministrazione in carica,  oppure nominare un funzionario regionale. Non un esterno.

Polverini - conclude Montino - blocchi la nomina e ritiri il decreto. L’unico che deve fare è quello per indicare la data delle elezioni. Il futuro della regione non è più di sua competenza”.

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