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Acuto, il Consiglio approva Stato di Crisi e Registro tumori; dal governo altri tagli per 19.000 euro

ACUTO -  Si è riunito nella serata di ieri il Consiglio Comunale; prima di trattare i punti all’ordine del giorno il sindaco Augusto Agostini ha ricordato la manifestazione che si svolgerà ad Anagni il prossimo venerdì, 30 novembre, contro la chiusura del polo ospedaliero. Il consigliere della lista dell’Orologio, Nazzareno Pilozzi ha sottolineato l’importanza per la politica di prendere posizione su una situazione tanto delicata, ricordando pure la vertenza che riguarda i lavoratori Videocon che tocca direttamente una parte rilevante della popolazione lavorativa acutina, attualmente in cassa integrazione.

Il sindaco ha  tenuto a precisare che secondo lui  oltre a manifestare  bisogna anche fare delle proposte ragionate per risolvere i problemi presenti sul territorio. Il vicesindaco Nello Serafini ha perciò avanzato la proposta di creare per ogni polo ospedaliero di cui è stata prevista la chiusura la riqualificazione di pochi ed efficienti reparti.
Per cercare di risolvere la grave situazione economica il consiglio all'unanimità ha approvato la richiesta di adesione all’Area di Crisi: documento già approvato dal Comitato per lo Sviluppo della provincia di Frosinone che sta raccogliendo l’adesione di numerosi Comuni. Domani presso la Provincia i sindaci dei Comuni interessati sono stati convocati per formalizzare la firma della richiesta.
Inoltre ieri sera è stato approvato sempre all'unanimità l'istituzione di un Registro dei tumori, iniziativa dell’associazione Franco Costanzo, strumento utile a monitorare i casi di tumore presenti sul territorio.
Quanto agli equilibri di bilancio, la modifica è dovuta a ulteriori tagli per 19.000 euro sui contributi statali al Comune, tagliati a poche settimane dalla fine dell’esercizio 2012. Questo ha costretto a ricorrere da un lato al fondo di riserva (10.000 euro), dall’altro a una serie di riduzione di spese su capitoli diversi per un totale di 9.000 euro.
Dall’approvazione del bilancio a giugno i tagli complessivi hanno così superato quota 60.000 euro: una somma assolutamente considerevole per un bilancio delle proporzioni di quello di Acuto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Novembre 2012 18:42

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