il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Regione Lazio, il Consiglio di Stato smentisce Polverini: «Al voto subito»

Regione Lazio, il Consiglio di Stato smentisce Polverini: «Al voto subito»

ROMA - «Subito», o almeno nel momento «tecnicamente più vicino»: la legge parla chiaro, il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini avrebbe dovuto prendere i provvedimenti necessari ad andare al voto entro 90 giorni, cioé entro il mese di dicembre 2012. La legge parla chiaro, ma nessun organo è stato in grado di farla rispettare: la presidente dimissionaria ha potuto prolungare arbitrariamente l’interregno fino all’inevitabilmente tardivo intervento dei giudici, continuando in solitudine a governare una delle regioni più importanti d’Italia. Una legge che attribuisce la responsabilità di indire le elezioni al capo dell’esecutivo mostra ancora una volta i limiti del legislatore di oggi, manifestamente incapace di ragionevolezza e della prudenza necessarie.
Ora il Lazio sarà chiamato a una campagna elettorale nel mese di gennaio, che si concluderà con l’appuntamento alle urne entro la prima settimana di febbraio. A meno di nuovi interventi da parte del governo: che però avverrebbero in violazione della normativa regionale, oltre che del buon senso.

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito