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Frosinone Direzione PD, Battisti traccia la rotta: "Confronto gestore servizio idrico non guerre"

altFROSINONE - La coordinatrice del PD provinciale Sara Battisti invita a ripartire dalle parole d'ordine del segretario nazionale Pierluigi bersani: "Lavoro e occupazione".

In una nota la responsabile delle politiche locali dei democratici, mentre ci si prepara alle primarie del centrosinistra con molti circoli e sedi aperte in giro per la provincia di Frosinone, Battisti prova a tracciare una rotta politica guardadndo al territorio e spiega: "Il Partito democratico di Frosinone deve ripartire da qui, aprendo i gruppi dirigenti a quanti vorranno e alle forze sociali, alle associazioni, i sindacati e le imprese per dialogare e, aldilà dei tanti populismi e della demagogia strisciante, apra un confronto che porti alla definizione di una vera agenda di governo.

Per tracciare questo orizzonte, proprio nell’ultima Direzione Provinciale del Pd, ho spiegato le ragioni per le quali si è dato vita a diversi livelli di gruppi dirigenti che superano un vecchio schema di composizione, sulla base di pesi specifici delle aree politiche che vivono nel Pd, selezionando uomini e donne che possano dare un contributo fatto di esperienze di amministrazione, di professionalità e di direzione politica nei partiti, mettendole insieme alle nuove energie e ai livelli territoriali dei Circoli, che costituiscono le fondamenta del nostro partito.

Abbiamo bisogno di rappresentare al meglio le esigenze di un territorio piegato dalla crisi economica e sociale e -aggiunge Battisti -  da un centrodestra incapace di rispondere alle emergenze. Una Direzione partecipata nella quale abbiamo condiviso la rotta da tenere, con la convinzione che nel tempo ci si riconoscerà in questo progetto e tutti potranno, se vorranno davvero dare un contributo di idee, essere ampiamente coinvolti.

Il territorio vive numerose crisi aziendali e non possiamo credere a chi soffia sul fuoco giustificando il tutto con la situazione internazionale. È il momento di aprire una vertenza nazionale per l’intera Provincia di Frosinone: tutelare i lavoratori e dare sostegno alle imprese per garantire occupazione e rilancio dei consumi.

altSbloccare immediatamente i pagamenti alle piccole e medie imprese ed ai Comuni da parte della Regione Lazio, riprendendo la proposta del Pd di sostenere il debito con il supporto della Cassa Depositi e Prestiti. Alleggerire il carico fiscale nelle buste paga per dare respiro sia ai lavoratori che all’ imprese. Sostenere interventi per piccole opere pubbliche restituendo un minimo di liquidità al territorio.

Aprire tavoli con il governo per fare maggiore chiarezza relativamente alle vicende della Videocon e della Fiat, certamente da considerare in modo differente, ma entrambe da tenere in un contesto più generale di salvaguardia occupazionale del nostro territorio, chiarendo che non si possono fare proclami su queste realtà ma bisofna dare soluzioni fattibile, perché non si regalano sogni a chi soffre la crisi.

La debolezza politica del centrodestra e del Pdl - prosegue quindi la segretaria del PD - alla guida di due enti nevralgici come l’Amministrazione Provinciale e Regionale è emersa nitidamente ricadendo ovviamente sulle spalle dei cittadini del nostro territorio. Iannarilli e Polverini sono stati impegnati a capire quale potesse essere il loro futuro personale; nel mentre chiudevano ospedali ed indebolivano i servizi nella nostra provincia senza un idea di sviluppo, di prospettiva e di futuro. È emersa quindi l’incapacità di agire per conto dei cittadini e di tutelarne gli interessi, i disastri rilevati nella sanità, come nella gestione dei rifiuti, sono avvenuti nel silenzio assordante di chi avrebbe dovuto difenderci.

La quealtstione del servizio idrico, ancora irrisolta ed aggravata negli ultimi due anni, è diventata terreno di scontro e non di tutela dei consumatori - attacca poi Battisti - per colpe evidenti di chi non ha saputo governare i processi e non è stato in grado di trasformare la propaganda in atti concreti.

Insomma grazie al presidente Iannarilli i cittadini della Provincia di Frosinone pagano oggi, più di ieri, per un servizio peggiore. Anche sul servizio idrico provinciale dobbiamo mettere in campo una proposta che rispetti il volere dei cittadini: l’acqua è un bene pubblico, ma non possiamo continuare a pagare parcelle legali per milioni di euro, indebolendo la posizione degli enti territoriali rispetto al privato e massacrando i nostri amministratori locali.

Il Partito Democratico di Frosinone vuole coinvolgere i comuni nella gestione di questa come di altre crisi e misurare la propria azione con le posizioni del gestore idrico, senza propaganda né guerre puniche, per salvaguardare i diritti dei cittadini. Anche sul tema del riordino delle Province, partecipiamo le riunioni degli esponenti politici locali senza l'ansia e l'imbarazzo di dover dimostrare un impegno che altri, presenti in parlamento, avrebbero dovuto avere prima di noi.

E’ chiaro che anche su questa questione al primo posto della discussione dobbiamo mettere il bene dei cittadini e del territorio, senza costruire posizioni campaniliste. Insieme ai Senatori del Partito Democratico lavoreremo per fare in modo che si rivedano i criteri del decreto per ragionare si di aree vaste ma facendo in modo che non si compiano passi che restino garantiti servizi ed assistenza con efficienza ed efficacia.

altInsomma al centro del dibattito interno al Pd, con gli amministratori, i circoli, i dirigenti vi sono queste questioni: lavoro come garanzia dei diritti ma come possibilità di crescita e sviluppo e tutela delle piccole e medie imprese locali; tutela del sistema sanitario; rispetto dell’ambiente e corretta gestione dei rifiuti; garanzia dei servizi ai cittadini - conclude la segretaria del PD provinciale - dentro una dimensione di garanzia dell’uguaglianza sociale. Non siamo chiamati a parlare di noi stessi, ma del territorio che amiamo e vogliamo cambiare."

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Novembre 2012 15:16

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