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Frosinone, mozione del consigliere Felli contro il nuovo piano scolastico provinciale

FROSINONE - Nella  seduta del Consiglio Provinciale del 29.10.2012 è stata discussa la proposta relativa als Piano Dimensionamento Scolastico Anno 2013/2014, avanzata dal Presidente della Provincia di Frosinone, On.le Antonello Iannarilli (che ha mantenuto la delega alla pubblica istruzione), e che è stata approvata dalla Giunta Provinciale nella seduta del 20.10.2012.  Il consigliere provinciale Mario Felli ha presentato una mozione (sottoscritta dai consiglieri Schietroma, Cinelli e Torriero) al fine di provocare un giudizio negativo dell’Assise sulla proposta del nuovo diminuito amento scolastico.

Infatti quest'ultimo delinea che 15 scuole (10 Istituti Comprensivi e 5 Scuole Superiori) della provincia di Frosinone rischiano di perdere l'autonomia già a partire dal prossimo anno scolastico.
«Sono quelle che attualmente risultano sottodimensionate -sottolinea Felli- ovvero con meno di 600 studenti iscritti e che, secondo le linee guida della Regione Lazio, nell'ambito della predisposizione del nuovo piano di dimensionamento scolastico, vanno accorpate con altre; in modo tale da rispettare il primo parametro indicato dalla Pisana per la definizione di un istituto autonomo, ovvero che il numero degli alunni di ogni comprensivo oscilli tra i 600 e i 1000.Tra quelli che rischiano c'è anche un'istituzione storica del capoluogo, il Liceo Classico Turriziani.
Rischiano anche, parlando di istituti d'istruzione superiore, l'Itcg Baronio a Sora, l'Itis Reggio a Isola Liri e l'Itis Don Morosini a Ferentino. A questi si aggiungono i comprensivi di Serrone e San Donato Valcomino, con meno di 400 studenti, finora mantenuti autonomi perché situati in località montana.

Così facendo, il Presidente della Provincia di Frosinone, invece di difendere le ragioni di un territorio già abbondantemente penalizzato sotto il profilo economico e occupazionale, ha inferto un ulteriore e duro colpo ai servizi fondamentali previsti dalla nostra Costituzione come quello dell'istruzione. Si chiede pertanto -conclude Felli- al Consiglio Provinciale di annullare il nuovo piano di riassetto scolastico, perché non conforme agli interessi del territorio e dei cittadini e, quindi, di votare per il mantenimento dell’autonomia gestionale di tutte gli istituti presenti nel nostro territorio».

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