il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Anagni, attesa per il Consiglio voluto dal gruppo di maggioranza Anagni Domani. Giunta ancora in alto mare

Anagni, attesa per il Consiglio voluto dal gruppo di maggioranza Anagni Domani. Giunta ancora in alto mare

ANAGNI - E' il gruppo consiliare Anagni Domani a dettare la linea politica della maggioranza. Non c'è dubbio. E' il nuovo gruppo consiliare infatti ad essere diventato il più numeroso, all'interno della maggioranza di centrodestra guidata dal sindaco Carlo Noto.

I quattro consiglieri capitanati nell'assise civica da Enzo Ciprani infatti hanno chiesto, e ottenuto, non solo l'alt al rimpasto di Giunta, ma anche una seduta specifica del Consiglio comunale.

E così il presidente Marco Cesaritti "vista la richiesta prot. n. 15317 del 10/10/12" del gruppo Anagni Domani, ha convocato il Consiglio Comunale in sessione straordinaria pubblica per le ore 18.30 del giorno 30 ottobre (domani) in prima convocazione e per le ore 18.30 del giorno 5 novembre in seconda.
Il gruppo che si compone  di quattro consiglieri in tutto, oltre a Ciprani ci sono Pace, Cicconi e la new entry Tuffi, ha imposto un ordine del giorno generico quanto trabocchetto: "situazione generale politica amministrativa e socio-economica della Città di Anagni, alla
luce delle molteplici criticità che attanagliano la nostra cittadina: determinazioni, valutazioni e proposte".

Un odg che sa di passerella pubblica per Anagni Domani che, probabilmente, in una posizione di forza numerica vuole iniziare a "lucrare" politicamente sulla situazione. Così l'assise pubblica si potrebbe trasformare in un rilancio dell'azione del gruppo che, insieme al gruppo di opposizione potrebbe mandare a casa, a onor del vero, l'amministrazione Noto. Stando ai numeri in Consiglio. Questo però non viene mai evocato dai Ciprani boys in alcuna dichiarazione.

Né il gruppo ha mai preteso da Noto più posti in Giunta di quelli assegnabili. Anzi, lo stop al rimpasto sarebbe indirettamente arrivato a seguito dei vertici dei giorni passati, proprio perché nessuno di Anagni Domani vorrebbe fare l'assessore, per rinunciare così allo scranno consiliare: posto che permette di avere davvero in mano le sorti della maggioranza e di Carlo Noto.

Nessun ricatto dunque. Solo la forza (o debolezza, dipende dai punti di vista) dei numeri. Su cosa è, o sarà davvero, Anagni Domani, però, non ci è dato sapere. Forse l'orizzonte politico del gruppo si delineerà meglio dopo il consiglio comunale prossimo. Per ora la battaglia sembra tattica, con i l PdL, impoverito non solo dagli abbandoni (Tuffi) o dai distinguo (Cortina), ma soprattutto dall'assenza di Franco Fiorito, attualmente "impegnato altrove".

Il leader maximo infatti avrebbe risolto tutto diversamente. Senza dare adito a richieste impossibili, non avrebbe mai ceduto ad imboccare un tunnel senza uscita o con uscita obbligata. Avrebbe segnato lui la rotta. A modo suo. O nella peggiore delle ipotesi avrebbe ribaltato il tavolo da gioco.  Ma per il centrodestra anagnino questa è la prima vera crisi politica senza Fiorito. E forse anche solo per questo, oggi, nella politica anagnina, è già ...domani.

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito