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Trevi nel Lazio, minoranza all’attacco su crisi; Grazioli: «Nessuna progettualità dell’Amministrazione»

TREVI NEL LAZIO - Il consigliere di minoranza Grazioli, in una nota relativa ai problemi del turismo e commercio affrontati in alcuni incontri dell'amministrazione con i commercianti e gli imprenditori del territorio, sottolinea la totale mancanza di una progettualità  e di pianificazione dell'attuale amministrazione. «L’Amministrazione Schina -commenta Grazioli- si è affidata ad un signore  per redigere un piano turistico tale Domenico Sanniti dandogli 10 mila € per il 2011, il quale in un primo progetto pubblicato sul sito ha scritto che Trevi Nel Lazio si trova nella Sabina vicino Collalto Sabino?  Oltre ad una serie di anemie storiche culturali che non sottolineiamo in questa sede. La verità è che l'amministrazione dimostra di avere il fiato corto, non ha messo in campo nessuna seria iniziativa per affrontare i problemi dello sviluppo turistico, delle attività imprenditoriali e di quelle commerciali . Molti negozi stanno soffrendo una crisi economica spaventosa sia a Trevi che agli Altipiani, tutte le attività imprenditoriali rischiano di ritrovarsi in ginocchio perché è bloccata  ogni iniziativa di sviluppo territoriale ed urbanistico, non si sa  più nulla del piano regolatore che la precedente amministrazione aveva approntato e portato quasi a compimento, in 2 anni e mezzo di amministrazione non è stato preso un solo finanziamento da parte di questa Amministrazione e tutti i lavori in corso sono frutto di finanziamenti della precedente amministrazione (chiesa, castello, scuole, illuminazioni, Comunacque, via Fertore,  eco).
Addirittura per le facciate  il finanziamento risale all'Amministrazione Barbona, e per i Colli Mordari a quella di Paolo D'Ottavi. Anche l'imminente inaugurazione del Bottino agli Altipiani è frutto della volontà dell'Amministrazione Grazioli, quello che gli attuali amministratori consideravano un eco mostro e per il quale disprezzavano il denaro derivato da un accordo con l'ACEA stipulato con l'Amministrazione Grazioli, ed ora  prontamente utilizzato da quest'Amministrazione la quale si prepara a partecipare in pompa magna all'inaugurazione dello stesso bottino degli Altipiani.
Come la scarsa attenzione -continua l'ex Sindaco- dimostrata innanzi al problema della chiusura della Videocolor dove tanti nostri concittadini hanno lavorato, tutti i Sindaci del territorio erano presenti alla giornata di manifestazione tranne quella di Trevi, a dimostrazione di quanto stia a cuore a questa amministrazione il problema occupazione. D'innanzi a questa situazione, ed al dilagare della disoccupazione giovanile l'Assessore al Turismo in Consiglio Comunale ha continuato a dichiarare che a Trevi si vedono i pullman di turisti che hanno visitato la mostra al castello. Peccato che tutte queste frotte di persone, tranne un pullman visto in una domenica, li veda soltanto l'Assessore al turismo ma non i commercianti, i ristoratori gli artigiani ed i piccoli imprenditori che fanno fatica ad arrivare a fine mese e rischiano sulla propria pelle le conseguenze della crisi che in modo così acuto sta devastando il nostro territorio».

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