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Provincia, carenza idrica in molti Comuni. Scontro Iannarilli-PD

FROSINONE- Sono molti i comuni che vivono disagi in questo periodo per la carenza idrica. Acea Ato5 è costretta a chiudere condotte in determinate ore del giorno e a razionare acqua in molti centri, con conseguenti gravi disagi per i cittadini.

La temperatura elevata non contribuisce a rendere la carenza idrica più agevole per nessuno, mentre sale la temperatura anche nella politica provinciale, con uno scontro al vetriolo tra il Presidente dell'Amministrazione provinciale Antonello Iannarilli e gli esponenti del Partito Democratico, ovvero il segretario Lucio Migliorelli e il capogruppo Augusto Cinelli.

In una durissima nota infatti i Democratici ciociari hanno così denunciato i disagi per la carenza idrica di questi giorni: "Comuni interi senza acqua, come una regione africana e come il primo dopoguerra" E poi ancora: "Al caldo torrido di questi giorni, i cittadini della provincia di Frosinone subiscono enormi ed ingiustificabili disagi per la mancanza di acqua. La vicenda è sempre più preoccupante con la tariffa idrica che vede aumenti vertiginosi con la possibilità che ce ne siano degli altri, il commissario ad acta che si è dimesso, l'Acea che è sempre lì, ed il presidente della Provincia che fa? Assolutamente niente! È evidentemente affaccendato a sbrigare le pratiche che gli interessano di più e cioè le poltrone del Comune di Frosinone e l'ennesimo rimpasto della sua Giunta.

Facendo questo non può occuparsi, come ci ha ormai abituato, dei problemi dei cittadini della nostra provincia. Vorrei ricordargli - incalza quindi Migliorelli (nella foto a sx) - che dovrebbe coordinare, sostenere e tutelare i comuni che lui stesso ha abbandonato al loro destino. Vorrei chiedergli se ha convocato la consulta d'ambito e l'assemblea dei sindaci. Vorrei sapere cosa aspetta a prendere un iniziativa.
La"finta" guerra Iannarilli-Acea, dopo tre anni di amministrazione preceduti da due anni di populismo e stupidaggini, ha portato a tariffe altissime e servizio che ha raggiunto i limiti dell'assenza. Peggio di così non poteva fare. È ora di mettere mano a questo disastro e nel caso di inerzia continua, volontaria e perseverante non esiteremo a prendere iniziative insieme ai sindaci, a tutela dei cittadini, ed agire nei confronti di eventuali responsabili di questo disastro".
La risposta di Iannarilli (foto a dx) non si è fatta chiaramente attendere: "Ho letto le dichiarazione senza senso del consigliere provinciale Cinelli e del responsabile provinciale del Pd, Migliorelli. Tali dichiarazioni manifestano l’ipocrisia politica del centrosinistra.
I due si stracciano le vesti per la tragedia che colpisce molti centri della nostra provincia per la carenza idrica, ma come al solito non dicono nulla contro la società che ha la responsabilità di quel servizio ed e pagata per fornire l’acqua ai nostri cittadini. Non è certo questo un fatto nuovo, non ci meraviglia e ne conosciamo i motivi".
Quindi Iannarilli prosegue: "E’ veramente paradossale però che siano proprio Cinelli e Migliorelli a parlare di una mia inerzia, associando questo concetto agli enormi problemi che si stanno verificando in provincia di Frosinone per la mancanza di acqua ma dimenticano tutte le battaglie compiute da me, molte delle quali legali e in essere. Essi ora si appellano all’Assemblea dei sindaci quando, nella medesima sede - e solo per motivi politici - non hanno voluto approvare la nostra proposta di tariffa. Ora l’acqua si pagherebbe 1 euro a metro cubo e se i cittadini sono costretti a pagare una tariffa molto più salata è solo perché proprio Cinelli e Migliorelli hanno fatto in modo di far nominare il commissario ad acta… ora inscenano il pianto del coccodrillo!
Ma i cittadini caro Cinelli e caro Migliorelli, non sono stupidi e vi conoscono bene. Mi aspetto da Cinelli e Migliorelli, dunque, una dura presa di posizione contro il Gestore idrico, mi aspetto che vadano oltre le minacce di denuncia e che le effettuino davvero; mi aspetto che non si comportino, Cinelli e Migliorelli, come quando bocciarono sempre in Assemblea dei Sindaci la mia proposta di inizio della procedura per la risoluzione del contratto con il Gestore per farlo rispettare, perché non veniva onorato. E ora hanno la faccia tosta di raccontare ai cittadini che l’inerte sarei io, di fronte ai prevedibilissimi problemi idrici che si presentano e si presenteranno ogni volta che la quantità delle acque, di cui la nostra terra è sempre stata ricca, inizia a diminuire..
Adesso Cinelli “vede nero” sul futuro, quando poteva fare qualcosa per evitare questo disastro però evidentemente vedeva rosa. Cinelli e Migliorelli dovrebbero recitare un “mea culpa” invece di blaterare come al solito a vuoto: quando c’è da agire lo evitano accuratamente, quando c’è da parlare a vuoto sono imbattibili. Di fatto l’unico a dare battaglia all’Acea è il sottoscritto, il resto sono chiacchiere ......sto valutando di denunciare l’Acea per le carenze idriche ma Cinelli e Migliorelli stiano tranquilli, se lo faro non darò a loro la colpa della cattiva gestione delle acque, di colpe ne hanno altre"

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