il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Roma, Presidenti Comunità Montane del Lazio si incatenano di fronte alla Regione: «Tagli indiscriminati»

Roma, Presidenti Comunità Montane del Lazio si incatenano di fronte alla Regione: «Tagli indiscriminati»

ROMA - È in corso di fronte alla Regione Lazio una manifestazione dei rappresentanti delle Comunità Montane del Lazio che protestano per il taglio dei fondi che impediscono persino il pagamento degli stipendi dovuti ai dipendenti delle stesse.

«Non protestiamo per noi: non percepiamo alcuna indennità», dichiarano i presidenti, ma dalla Regione non c’è alcuna indicazione chiara sulle sorti di questi enti lasciati in un limbo giuridico preoccupante.
Con un comunicato sono state illustrate le ragioni della protesta. Non è passato neanche un mese da quando il Presidente della XVIII Comunità Montana Loris Talone aveva lanciato, tramite una lettera, l’ultimo e disperato appello alla Regione Lazio ed alla sua Presidente Renata Polverini per dare una smossa alla situazione di stallo che stanno vivendo le Comunità Montane. Oggi Talone, insieme agli altri presidente degli enti montani, ad alcuni sindaci ed al Vice presidente del consiglio On. Bruno Astorre, è arrivato addirittura ad incatenarsi sotto la sede della Giunta per denunciare il fatto che nell’assestamento di Bilancio regionale non sono stati previsti i fondi necessari neanche per pagare i dipendenti.
«Siamo veramente indignati – ha spiegato Talone, accompagnato nella protesta dall’Assessore Scursatone – da questo modo di fare. Siamo consapevoli del fatto che si sta discutendo in Consiglio sul toglierle ma finché esistono vanno garantiti gli stipendi e la copertura delle cifre verso i debitori che vi sono in essere. Noi, politici, non percepiamo nessun emolumento, ma vogliamo essere vicini ai nostri dipendenti.  Inoltre, siamo sempre in attesa di sapere se per l'anno 2011 verrà ripartito l'importo promesso dall'Assessore Cangemi nella riunione del 30/06/2011 c/o la sala Tirreno della R.L. di 4.500.000,00 in aggiunta a quello di Euro 2.500.000,00 già liquidato. Anche tale somma è indispensabile per coprire le spese fisse e obbligatorie e permettere di chiudere il Conto Consuntivo dell'anno 2011. Se tali importi - per l'anno 2011 e 2012 - non verranno impegnati dalla Regione al più presto, a favore delle 22 CC.MM., questi Enti non saranno più in grado di pagare gli stipendi ed emolumenti al personale dipendente».
La risposta è arrivata nel primo pomeriggio, quando Renata Polverini ha ricevuto la delegazione dei Presidenti Montani ed promesso loro che metterà a disposizione i fondi per i pagamenti per l'intero 2012.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Giugno 2012 12:41

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito