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Riforma dei servizi sociali nel Lazio, preoccupato anche il sindaco di Olevano Romano Mampieri

OLEVANO ROMANO - Esprime tutta la sua preoccupazione per le previsioni della legge regionale sui servizi e prestazioni sociali l’avv. Marco Mampieri, sindaco di Olevano Romano, nel corso e a nome della Conferenza dei Sindaci del Distretto G/4. «Visto che nella seduta della Commissione Consiliare Lavoro, Pari Opportunità, Politiche Sociali e Politiche della Famiglia, avvenuta il 23/02/2012, è stata approvata la Proposta di legge regionale n. 226 denominata “Sistema integrato degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nella Regione Lazio» - dichiara il Sindaco di Olevano Romano l’Avv. Marco Mampieri in una nota stampa inviata alla Presidente Renata Polverini ed agli assessori Forte e Cecchini - « e che la medesima proposta prevede l'istituzione di consorzi denominati Organismi per le Azioni Sociali Integrate (OASI), con territorio coincidente con quello delle stesse ASL, raggruppando gli attuali distretti sociosanitari, vanifica questa azione di fatto per l'ampiezza degli ambiti territoriali le esperienze positive faticosamente costruite in questi anni dai Comuni a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 328/00; - rilevato che ciò metterebbe fine ad un'idea di welfare che ritiene centrale la prossimità territoriale e il coinvolgimento delle comunità locali nella creazione di una rete periferica di sostegno che migliori i servizi e valorizzi la professionalità di tanti operatori e operatrici che hanno con il loro lavoro, spesso precario, consentito l’impiantarsi di una riforma attesa per decenni.
-tenuto conto che sempre la medesima proposta di legge svilisce i comuni nella loro capacità di determinare le scelte sui servizi del proprio territorio, e tra questi in particolare i Comuni più piccoli, ai quali la modalità di decisione della Conferenza dei Sindaci che prevede il voto ponderato non garantirebbe la giusta rappresentatività rispetto ai Comuni più popolosi:

la conferenza dei Sindaci del Distretto G/4, riunitasi in data 04/05/12, esprime perplessità per gli aspetti suddetti della Proposta di legge regionale n. 226 denominata “Sistema integrato degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia nella Regione Lazio”, auspicando modifiche  che possano migliorarne la ricaduta sul territorio a garanzia dei cittadini utenti dei servizi sociali. Inoltre, manifesta all'intera popolazione del Distretto G/4 le preoccupazioni per il futuro dei servizi sociali attualmente erogati, in un contesto che prevede la continua riduzione di risorse sia nazionali che regionali».

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