il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> L’europarlamentare ciociaro Alfredo Pallone relatore sulle finanze pubbliche dell’Unione Europea

L’europarlamentare ciociaro Alfredo Pallone relatore sulle finanze pubbliche dell’Unione Europea

BRUXELLES - Saranno due le relazioni sullo stato delle Finanze Pubbliche nell’Unione Economica e Monetaria che il Parlamento europeo proporrà per risanare i conti dell’Ue e rendere le finanze europee meno soggette alle turbolenze dei mercati. Nel corso dell’ultima sessione plenaria dell’europarlamento, l’onorevole Alfredo Pallone è stato nominato relatore dei due rapporti di iniziativa e di indirizzo, che avranno una forte rilevanza politica ed un grande rilievo data la crisi dei debiti sovrani, l'impatto e la conseguente fragilità delle finanze pubbliche severamente colpite in questi anni. Atti di forte indirizzo politico rivolti al presidente della Commissione Barroso, al presidente del Consiglio Van Rompuy ed ai Governi nazionali.

L’europarlamentare ciociaro è stato preferito come relatore ad altri colleghi molto stimati, tra cui l'ex Commissaria polacca Danuta Hubner, vedendo così premiata la competenza e l'impegno profusi in questi anni in Parlamento europeo all'interno della Commissione Affari Economici e Monetari.
Il focus principale delle due relazioni, dopo un’analisi della situazione attuale, sarà sicuramente posto sulle riforme necessarie ad irrobustire le finanze pubbliche per renderle sane e meno soggette alle turbolenze dei mercati. Allo stesso tempo, però, dovranno essere indicate le strade per uscire dalla crisi, dal momento che il solo risanamento delle finanze pubbliche non basta. Occorrono misure di stimolo alla crescita e all'occupazione che possono venire anche da interventi nel settore pubblico tornato centrale e essenziale.
La sostenibilità delle finanze pubbliche rappresenta una condizione necessaria e prioritaria non solo per la stabilità e la crescita e per porre in essere delle politiche occupazionali, sociali ed ambientali di ogni Stato, ma anche per la tenuta dell'economia e del modello sociale europeo.
Altri punti toccati dalle relazioni saranno quelli relativi a far sì che vi sia un approccio coordinato a livello europeo per lottare contro l'evasione e i paradisi fiscali – nell'interesse dei cittadini, dei contribuenti e dei conti pubblici - e che vi sia una struttura di imposizione fiscale che sostenga gli investimenti (in capitale umano, ricerca e innovazione, istruzione e formazione, compresa quella superiore, salute, infrastrutture, ambiente, sicurezza e giustizia) ed assicuri la redistribuzione del reddito per promuovere la coesione sociale, la crescita e l'occupazione.
La bozza delle relazioni dovrebbe essere presentate in Commissione Econ alla fine di maggio per poi essere votata in sessione plenaria in Luglio prima della pausa estiva.
L'eurodeputato ha iniziato già un primo giro di consultazioni con i colleghi e con la Commissione europea per far si che le due relazioni siano condivise, in modo tale che i cittadini italiani ed europei, rappresentati in Parlamento europeo, possano far sentire la propria voce all'interno delle Istituzioni, per ridurre quel deficit democratico che il metodo intergovernamentale delle decisioni tra capi di Stato ha recentemente fatto aumentare.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Marzo 2012 20:43

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito