il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Bellucci: «Non ha senso abolire totalmente gli Enti Montani a danno del territorio»

Bellucci: «Non ha senso abolire totalmente gli Enti Montani a danno del territorio»

ACUTO - «Non ha senso abrogare le Comunità montane, si fa un danno al territorio». Interviene così nel dibattito attorno all'abolizione degli enti montani il presidente della XII Comunità Montana del Lazio, Achille Bellucci.
Con la riforma e il riordino degli enti locali della Regione Lazio inizia una fase di cambiamenti a livello territoriale quale la soppressione delle 22 Comunita' Montane del Lazio e della Comunità di arcipelago, tra questa la XII Comunità Montana dei Monti Ernici che a sede a Veroli, e che comprende 17 Comuni: Acuto, Alatri, Anagni, Boville Ernica, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Fumone, Guarcino, Monte San Giovanni Campano, Piglio, Serrone, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Veroli e Vico nel Lazio. Da quanto affermato dall'Assessore Regionale per gli Enti locali promotore di tale legge Giuseppe Cangemi con la soppressione delle 22 Comunità montane, si prevede un notevole risparmio per le casse regionali ed avviando un processo di ammodernamento della macchina burocratica della Regione Lazio che stiamo portando avanti. «Il Lazio - spiega l’assessore -, con le sue 5 province e poco più di 5 milioni e 700 mila abitanti, conta ben 378 comuni di cui solo 73 superano i 10.000 abitanti e ben 201 sono al di sotto dei 3.000 abitanti. A questi Enti locali - prosegue Cangemi - si aggiungono le 22 comunità montane, che furono create con l’auspicio di favorire territori le cui caratteristiche geografiche comportano maggiori difficoltà e che nel tempo si sono spesso dimostrate incapaci di perseguire gli scopi per cui erano nate».
Diverse le valutazioni del Presidente della XII Comunità Montana di Veroli Achille Bellucci: «La Comunità Montana -commenta Bellucci- nasce come un Ente Pubblico Locale sovracomunale costituito fra Comuni Montani per la valorizzazione e sviluppo delle zone di montagna, attraverso funzioni proprie e delegate dalla Regione o dai Comuni. Così come posta la legge che abolisce le Comunità Montane, va a disperdere il loro patrimonio di esperienza, con un grande danno sul territorio. La logica al contrario dovrebbe far capire di come distribuire e utilizzare meglio le risorse per il rilancio,l’efficienza e il risparmio nei servizi necessari e di come le piccole comunità di montagna dovranno unirsi per costruire e migliorare il loro futuro. Con la nuova visione che si prospetta nel riordino degli Enti Locali, svuotando le Province ed i Comuni, il ruolo delle Comunità Montane assume ancora più valore essendo il punto di riferimento dei piccoli comuni di montagna, che già per le loro caratteristiche partono in netto svantaggio, maggiore se non avranno più tramiti con Province e Regioni. Sono a favore delle considerazioni poste dall'UNCEM, -continua Bellucci- che ha indicato delle linee che ugualmente porterebbero ad un risparmio economico senza dovere abolire totalmente le Comunità Montane, ad esempio diminuire il numero dei rappresentanti in seno ad ogni Comune membro, individuare i cosiddetti "ambiti ottimali" e farli confluire nell'"Unione dei Comuni". L'augurio è che l'interesse della Regione non si fermi alla sola propaganda dei tagli, ma consideri l'importanza del ruolo degli Enti Montani in termini di efficienza e qualità del territorio montano, lo sradicamento dei ruoli non può che andare a compromettere un equilibrio territoriale fondamentale, abbandonando totalmente i centri di montagna».

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito