ACUTO - «Sepoliti vivi da quindici giorni». E' l'esternazione del consigliere comunale del PD Achille Bellucci che torna a criticare la gestione dell'emergenza neve da parte dell'amministrazione comunale guidata da Augusto Agostini e in una nota osserva: «A quasi 15 giorni dalle prime nevicate, il Comune di Acuto è ancora sepolto dalla neve. O meglio da cumuli di neve.
Il centro storico ed i parcheggi sono praticamente impraticabili al traffico veicolare e le attività commerciali, da questo disagio, subiscono ulteriori danni.
Il Sindaco fa bene - prosegue Bellucci - a preoccuparsi delle turbine della Provincia che stanno ripulendo la Prenestina per permettere la riapertura delle scuole e il transito degli autobus, ma sarebbe anche necessario rimuovere i cumuli di neve suddetti.
Forse sarebbe più opportuno, come del resto si sta facendo in quasi tutti i paesi colpiti dalle ultime nevicate, trasportare i cumuli di neve al di fuori dei centri urbani per consentire una ripresa dell’attività economica del paese.
Basterebbero un paio di pale meccaniche - consiglia Bellucci - e camion per risolvere il problema. Si potrebbe chiedere aiuto alle imprese che operano sul nostro territorio, così che con un piccolo rimborso spese è possibile far ritornare Acuto alla normalità.
I danni subiti sono stati ingenti. Pensiamo ad andare incontro alle esigenze della gente riportando il paese ad normale vivibilità.
Questa mia esternazione non va interpretata con spirito polemico -precisa poi il presidente della XII Comunità montana - perché in momenti di emergenza come questi non si possono e non si devono fare polemiche, ma vuole essere solo un modesto contributo a migliorare le condizioni di vita dei cittadini di Acuto».
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