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Abbate: «Gestione dell’emergenza neve dimostra necessità dell’ente Provincia. Bene Iannarilli»

FROSINONE - Interviene anche l’Assessore provinciale alla Cultura, Antonio Abbate, nel dibattito sull’emergenza neve in Ciociaria, e lo fa rivendicando i meriti dell’amministrazione provinciale guidata dall’on. Antonello Iannarilli. In una nota Abbate afferma: «In questi giorni in cui il nostro territorio è stato pesantemente colpito da precipitazioni nevose di straordinaria intensità, la Provincia di Frosinone ha assolto in pieno il suo ruolo di ente di coordinamento, in particolare nel settore della viabilità e manutenzione stradale.

Tutte le arterie di competenza provinciale sono state liberate dalla neve ed è stata assicurata piena funzionalità al passaggio delle autovetture. Non solo, grazie alla Provincia, si è potuto assicurare anche l’intervento dei tecnici dell’Enel nelle zone dove mancava la luce elettrica e l’arrivo di viveri e rifornimenti nei paesi rimasti privi. Per tale motivo, con molto orgoglio, voglio rivolgere i miei più sentiti complimenti al presidente Iannarilli, che in prima persona si è attivato per coordinare le attività di soccorso, come pure voglio ringraziare tutti i lavoratori, tecnici e operai, che in situazioni di grave disagio, in condizioni atmosferiche proibitive, hanno messo a disposizione la propria professionalità e il proprio impegno per la comunità. Grazie ad ognuno di loro.
La nevicata dello scorso fine settimana ha creato enormi disagi, ma ha anche mostrato una evidente verità:  l’importanza vitale che svolge l’istituzione Provincia nell’assicurare il governo di un territorio. Se non ci fosse stata l’amministrazione provinciale, con i suoi tecnici, con le guardie provinciali, chi avrebbe assicurato lo sgombero delle strade o lo spargimento di sale per evitare la formazione del ghiaccio? Chi avrebbe consentito lo spostamento di veicoli e persone bisognose di cure sanitarie, gravemente malate o dializzate?
E’ questa la domanda che rivolgo, affinché ci riflettano seriamente, al presidente Monti e al suo esecutivo in maniera tale che possano rinsavire dal folle disegno di cassare, con un colpo di matita, un ente che invece molto opera per il governo del territorio che rappresenta, senza, tra l’altro, prevedere nessuna ipotesi riguardo a chi debba assumere le competenze attualmente in capo alla Provincia. Una "vacatio" riflesso di un provvedimento varato esclusivamente per dare in pasto all’opinione pubblica, alimentata da sentimenti di antipolitica, la vittima sacrificale. Solo che il provvedimento che si vorrebbe adottare è peggiore del male che si vuole combattere.
Gli avvenimenti di questi giorni dimostrano, con oggettiva evidenza, come la Provincia serva e quanto sia utile; anzi dovrebbe essere un’istituzione da incentivare, magari proprio con maggiori competenze nel settore della protezione civile, in quanto ente di prossimità per i cittadini. La scelta di concentrare tali competenze su Roma o nelle singole municipalità sarebbe un errore imperdonabile.
Da questa nevicata, da questo disagio, riparte la nostra battaglia, del presidente Iannarilli in particolare, per continuare ad esistere e ad operare per la comunità».

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Febbraio 2012 21:12

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