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Anagni, Cesaritti conferma impegno: «Da 10 anni San Bartolomeo contro TMB»

ANAGNI - «Sono contento che oggi tutte le forze politiche e tutti gli attori della vita politica anagnina, si schierino a favore di una battaglia che i cittadini di San Bartolomeo conducono ormai da dieci anni».
Il Presidente del Consiglio Comunale di Anagni, Marco Cesaritti, interviene sulle ultime notizie riguardanti “Castellaccio”, località di fatto appartenente al Comune di Paliano, ma davvero a pochi centinaia di metri dal popoloso quartiere di San Bartolomeo, e sull’ipotesi che proprio in questa zona venga installato un impianto di Trattamento Meccanico Biologico dei rifiuti provenienti da Roma.

«Non si può parlare dell’impianto di Castellaccio senza ricordare le innumerevoli forme di protesta e le azioni di disappunto messe in atto dai cittadini tutti di San Bartolomeo e dal Comitato Valle, che vanno avanti, ormai, da quasi dieci anni. Andando a memoria, ma le dichiarazioni a mezzo stampa e la presenza in talune manifestazioni ne sono la riprova concreta, in questi anni di lotta e protesta, non tutti hanno alzato la voce come negli ultimi tempi invece accade. Questo, personalmente, non può che farmi piacere! Però mi è d’obbligo invitare a pontificare un po’ meno tentando di strumentalizzare e colorare “partiticamente” una battaglia che, invece, è stata e sarà “politica” nel senso più alto del termine, in quanto trasversale tra gli schieramenti; questo lo dimostra il fatto che ci sia sempre stata opposizione, sin dal primo momento in cui si paventò la prima ipotesi relativa a Castellaccio: ci fu opposizione quando per la prima volta un’Amministrazione Regionale di Centro destra propose la costruzione di un termovalorizzatore, proposta fortemente condivisa e caldeggiata da allora sino ad oggi da molteplici Enti lottizzati a vario titolo da personaggi di trasversale provenienza politica; la stessa cosa avvenne quando, successivamente, l’Amministrazione Regionale di Centrosinistra portò avanti il progetto di autorizzare la produzione di Cdr ancora in località Castellaccio; ci opponiamo oggi all’ipotesi che in un futuro prossimo un’Amministrazione Regionale di CentroDestra programmi l’installazione di un impianto di TMB nella stessa zona. Gli oppositori ci sono sempre stati, incuranti del colore della Regione, ma concentrati sull’unico obiettivo comune: salvaguardare con tutte le forze il nostro territorio.
A tutt’oggi incombono sulla nostra Valle gli spettri di politiche scellerate che negli anni si sono applicate sia da destra che da sinistra ed è proprio per questo che è giusto ed auspicabile che tutti gli amministratori sia di destra che di sinistra che hanno a cuore questo territorio si uniscano per contrastarli.
Avere e manifestare una propria opinione politica è legittimo e corretto in una democrazia compiuta, a volte però, specialmente quando si parla di territorio è necessario superare gli steccati ideologici ed unire le forze per l’interesse comune senza guardare la casacca politica di chi lotta accanto a noi.
Personalmente ricordo di essere stato presente a manifestazioni organizzate anche da partiti a me lontani, accanto ai Verdi per esempio; ricordo di aver portato avanti una decisa battaglia accanto al Sindaco Carlo Noto e con tanti cittadini di buona volontà che non si sono mai tirati indietro. Con lo stesso Sindaco Noto non abbiamo esitato a denunciare questa assurda intenzione sottoponendola al programma televisivo Le Iene. Oggi, facendo un ragionamento ad ampio spettro sul territorio, sulle politiche che lo stanno governando, non posso che esprimere apprezzamento verso gli Amministratori locali, attenti e coscienziosi, ai quali sta a cuore questa Terra, sia di destra che di sinistra. Invece non posso che disapprovare gli atteggiamenti di chi negli anni ha reso la Valle del Sacco uno dei luoghi  più inquinati d’Europa! Si è arrivati ormai ad una situazione talmente particolare in cui le fazioni politiche ed i meri schieramenti politici contano ben poco a livello locale.
A fronte di una situazione emergenziale che il nostro territorio vive da troppo tempo non posso che dichiararmi favorevole e sostenere tutte le iniziative che verranno messe in campo senza vincolo di schieramento a proposito di tematiche di interesse generale quali l’ambiente, la sanità, il lavoro e la sicurezza».

 

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 14:53

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