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Trevi, Grazioli contro-replica alla maggioranza: «La mia verità»

TREVI NEL LAZIO - Il capogruppo di minoranza del gruppo "Trevi Nel Futuro" Silvio Grazioli (ex Sindaco di Trevi Nel Lazio), non le manda di certo a dire, ed in modo preciso e chiaro replica alla maggioranza del Sindaco Pierfilippo Schina, che nei giorni scorsi ha distribuito un volantino  nel quale si ripetono pesanti commenti nei confronti dell’ex sindaco, a seguito di un intervista nella quale l’avvocato Grazioli aveva sollevato alcuni  gravi problemi che affliggono il paese. «Invece di rispondere alle problematiche sollevate, -si legge nella nota-  il gruppo consiliare di maggioranza si è abbandonato alle solite elucubrazioni prive di fondamento e di verità. In primo luogo si è parlato di un esproprio che avrebbe effettuato l’amministrazione Grazioli, cosa che è falsa in quanto l’amministrazione Grazioli non ha effettuato nessun esproprio. Chi non conosce la differenza tra l’ esproprio che è un atto unilaterale dell’amministrazione, e la compravendita che è un atto bilaterale, dimostra di non conoscere l’A,B,C, del diritto. Chi afferma che il livellario non è il proprietario del terreno, dimostra di non conoscere che il livello nel territorio di Trevi non costituisce il vecchio contratto medioevale, ma il mezzo con cui il commissario agli usi civici nel 1942 ha tolto gli usi sui terreni privati ed ha imposto un canone chiamato livello, che in base alla legge del 1966 può essere affrancato a richiesta del livellario. E questo l’attuale amministrazione lo sapeva bene, infatti in un altro parcheggio quello vicino all’orto botanico, l’attuale amministrazione ha approvato una delibera consiliare per consentire la permuta di un terreno comunale al Piaggio, i proprietari dei terreni da permutare sono livellari e quindi, ragionando come hanno ragionato nel volantino, il proprietario concedente sarebbe il comune! Ma guarda che sorpresa, quello che imputano all’amministrazione Grazioli, lo hanno fatto invece loro! È vero il proverbio che dice non sputare per aria che ti ricade in testa!
Si parla di una vicenda relativa ad una causa ed alla nomina di un legale che è precedente all’amministrazione Grazioli, cosa maliziosamente omessa nel volantino, per la quale l’amministrazione Grazioli ha sempre messo nel bilancio a residuo la somma da ricevere, esattamente come ha fatto l’attuale amministrazione nel bilancio del 2010 e del 2011! Infatti il pagamento del credito -continua la risposta- è stato comunicato dalla tesoreria regionale Banca Unicredit soltanto il 19 novembre 2011 prot. 6372. Tra l’altro è bene sottolineare che nel consiglio del 10 dicembre 2011 al punto relativo alle comunicazioni del sindaco, non c’era alcun atto, cosa che è contraria non solo alla correttezza politica, ma anche ai regolamenti ed alle norme vigenti in materia, perché in tal modo si limita l’attività dei consiglieri comunali.
Per quel che riguarda la cittadinanza onoraria a Mario Limentani, che non è un “tale” come avete scritto, ma è un reduce dai campi di sterminio, è stata richiesta non dall’assessore al turismo ma dai ragazzi e dagli insegnanti della terza media di Trevi, che hanno fatto il viaggio ad Auschwitz insieme a Mario Limentani, che ha spiegato loro il valore profondo dell’esistenza; ancora abbiamo impresso nella mente la commozione di questi ragazzi dinanzi ad un uomo che raccontava di come fosse arrivato a pesare 27 chili nei campi di sterminio! Provate a chiedere a questi giovani che ormai si accingono a diventare maggiorenni i ricordi di quei racconti, e poi, se ne avrete ancora il coraggio, tornate a parlare di Mario Limentani.
Avete scritto di centinaia di turisti e visitatori della mostra, verrebbe voglia di dirvi: dove? Come? Quando? Forse qualche passante ha raccontato di sogni, o meglio di incubi, notturni? Ma più semplicemente -conclude Grazioli- chiedetelo ai commercianti di Trevi o degli Altipiani, in queste feste che hanno visto la più bassa affluenza di persone dal dopoguerra, chiedetelo ai giovani disoccupati, chiedetelo ai padri di famiglia che con difficoltà riescono ad arrivare a fine mese, poi fateci sapere la risposta».

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