
Ormai è una certezza: il Pd ciociaro non avrà una candidatura in posizione eleggibile per le prossime elezioni politiche e quindi l’assessore regionale Francesco De Angelis starebbe seriamente valutando la possibilità di rinunciare a scendere in campo.
A farlo desistere da questa intenzione, però, ci sarebbe la forte pressione dei dirigenti regionali del partito che lo vogliono far candidare comunque (pare al Senato) per coinvolgerlo direttamente in una campagna elettorale che si preannuncia difficile e senza esclusione di colpi. De Angelis vorrebbe mollare ma probabilmente si allineerà ai desiderata dei vertici perchè non in queste ore è in atto anche la battaglia finale per il controllo del partito in Ciociaria da cui non vuole uscire sconfitto. Tutti sanno che lui punta a succedere a Francesco Scalia come presidente dell’Amministrazione provinciale e trovarsi in una posizione ininfluente nel Pd ciociaro potrebbe costargli caro. E’ per questo che oggi all’assemblea provinciale dei 126 eletti del Pd, che si svolgerà al Centro 60esima strada, cercherà di scongiurare la conta tra la diverse anime del partito e sta lavorando per arrivare ad un’intesa per eleggere unitariamente il segretario provinciale, carica a cui punta il suo fido Mauro Buschini. Una cosa non facile visto che alla vigilia le fazioni si presentano senza un accordo. De Angelis arriva all’assemblea forte dell’appoggio di almeno 50 delegati ma di fronte si trova il presidente della Provincia Scalia (35 delegati) che ha stretto da tempo un’alleanza di ferro con l’ex stratega dello stesso De Angelis, il dalemiano Luciano Gatti (18 delegati). A cercare di fare da ago della bilancia, infine, c’è il gruppo formato dal sindaco di Frosinone Marini e quello di San Donato Antonellis che può contare su 15 delegati. Per non arrivare alla conta e quindi alla spaccatura De Angelis sta lavorando, e su questo potrebbe aiutarlo lo stesso Scalia che punta alla poltrona di assessore regionale, ad un’intesa che prevederebbe Buschini confermato al timone come segretario provinciale, l’assessore provinciale Simone Costanzo (uomo di Scalia) alla presidenza in cambio però della maggioranza nell’esecutivo provinciale che andrebbe nelle mani del gruppo del presidente della Provincia e di Gatti. Oggi si conoscerà l’esito di tutto questo lavorìo sotterraneo. (da: IlMessaggero)
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Aprile 2008 00:34
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