il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Politica ::> Il Principato di Filettino va alla guerra dell'acqua

Il Principato di Filettino va alla guerra dell'acqua

Sample ImageFILETTINO - La parodia del Principato di Filettino ha preso forma venerdì scorso (30 dicembre), con lo spoglio del referendum chiuso venerdì  che prevedeva l'elezioni dei 30 Parlamentari scelti su una lista di 40 candidati di cui solo 4 di Filettino gli altri provenienti da Frosinone, Roma, Ferentino, Avezzano, Alatri, Fiuggi ed Anagni.  Con 711 'si'', 3 schede bianche e un solo 'no' si e' concluso lo spoglio delle votazioni che hanno decretato l'istituzione del Principato di Filettino.
715 sono stati i votanti al referendum (il 99% estraneo a Filettino)  per l’istituzione che ha fatto contare un solo no. Considerando che su 554 abitanti, di cui circa 500 aventi diritto al voto, secondo le leggi della costituzione italiana, meno di 200 si sono recati a votare per il referendum, fa capire che il Principato non ha la maggioranza della popolazione di Filettino, ma di votanti venuti da altri centri limitrofi, che non hanno nessun legame con Filettino, e forse per una nuova legge del neo Principato hanno diritto di voto.

Oltre ai voti del referendum per l’approvazione della Costituzione, l'urna conteneva anche quelli per l’elezione dei 30 deputati che costituisco il Parlamento. 
In lizza c’erano  anche l’ex sindaco di Frosinone Sandro Lunghi, l'attuale Assessore di Anagni Giuseppe Viti ed anche altri rappresentanti del mondo politico ed imprenditoriale di Frosinone e Latina. Nella serata di venerdì si è insediato quindi, il principe reggente Carlo Taormina e nei prossimi giorni, il neo Parlamento nominerà i 12 ministri.  Entro il mese di gennaio, dovrà essere nominata la commissione per scegliere il principe, e quindi il noto penalista dovrà cedere lo scettro. Il prossimo passo sarà dunque l'azione promossa dal Sindaco Luca Sellari (il cui ruolo non è più chiaro, dato che non è lui il Principe) anticipata lo scorso 20 agosto in un'intervista al TG3, realtiva alla possibilità di chiudere i rubinetti d'acqua a Roma considerando che Filettino ha uno dei più grandi bacini idrici d'Europa e le sue acque sono quelle dei rubinetti di Roma e di altri 50 paesi della Ciociaria.
Sample ImageDunque alla domanda se era una semplice provocazione la nascita del Principato, la risposta fu : «Non è una provocazione, ci crediamo veramente e ci sono buone possibilità per procedere con il Principato, per avere l'autonomia dall'Italia. Probabilmente tra qualche giorno il Comune di Roma si troverà senza acqua».
Nei giorni scorsi "il neo Principe" l'avv.Carlo Taormina intervistato dal programma radiofonico La Zanzara,  ha dichiarato che: "la Cina, il Giappone e il Canada hanno già riconosciuto il principato". Magari prima di togliere l'acqua a Roma, bisognerà che anche l'ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) riconosca l'autonomia del Principato di Filettino.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Gennaio 2012 16:09

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito