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28 Gennaio 2008
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Redazione
Rifondazione ha già tuonato: «Fuori l’Udeur di Mastella anche dal centrosinistra provinciale». Ieri è toccato a dar fuoco alle polveri allo Sdi provinciale preoccupato (è un eufemismo) dall’annuncio di Veltroni sul ”Correremo da soli”.
Un annuncio che, secondo loro, prefigura una nuova legge elettorale che falcidierebbe i piccoli partiti, mettendo probabilmente fine anche all’anomalia dei socialisti democratici locali che in Ciociaria raccolgono percentuali altissime. Il leader del partito Schietroma sente puzza di bruciato e allora schiera le truppe. Subito il segretario provinciale dello Sdi Vincenzo Pizzutelli ha preso carta e penna e ha scritto ai responsabili provinciali del centrosinistra locale. Dopo aver premesso che c’è viva preoccupazione per l’intenzione di Veltroni che prefigurerebbe «la conseguente rottura della coalizione di centrosinistra». Il segretario dello Sdi Pizzutelli aggiunge: «Poichè noi socialisti riteniamo l’unità della coalizione di centrosinistra un valore essenziale da preservare appare fondamentale una immediata riunione delle delegazioni dei partiti del centrosinistra per verificare se la coalizione in provincia di Frosinone esista ancora e, quindi, se le intenzioni del Partito democratico a livello provinciale siano identiche o meno a quelle dell’onorevole Veltroni, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali amministrativi. Pertanto propongo per tale importante riunione la data di giovedì 31 gennaio, alle ore 19, presso i locali della Federazione socialista». A cercare di frenare la tempesta politica montante ci prova il coordinatore provinciale del Pd Mauro Buschini: «Vincenzo Pizzutelli stia tranquillo: non c’è nessuna voglia da parte del Pd di rompere la coalizione. Il Pd nasce per rafforzare il centrosinistra, specialmente in Ciociaria dove siamo sempre stati un laboratorio avanzato di questa esperienza. E’ un allarmismo ingiustificato». Ma andrete alla riunione di giovedì? «Potrebbe non essere necessaria. Vedremo. Anche perchè, ripeto, non c’è nessuna volontà di rottura. In provincia di Frosinone il centrosinistra non vive una crisi come a livello nazionale. E proprio in questi giorni stavamo valutando l’ipotesi di convocare un tavolo per riaprire il dialogo con Rifondazione dopo al rottura sull’aeroporto». Non caccerete subito l’Udeur dalla coalizione dunque? «Diciamo - replica Buschini - che non vogliamo precipitare le cose: quando si capirà la collocazione nazionale e quando i dirigenti locali avranno deciso cosa fare, allora affronteremo il problema». Intanto ieri sera c’è stato un incontro informale tra i leader dell’Udeur e quelli del Pd per parlare proprio di questo problema. Intanto il possibile voto anticipato nazionale potrebbe avere un effetto domino sugli tutti gli enti locali e già vengono fuori i primi rumors che prefigurano uno scenario in cui l’assessore regionale Francesco De Angelis sarebbe diviso tra la tentazione di provare a candidarsi alla carica di presidente dell’Amministrazione provinciale oppure se provare ad affrontare l’avventura parlamentare. A sua volta il presidente della Provincia Francesco Scalia ambirebbe al posto di consigliere regionale. Al momento, ovviamente, sono solo indiscrezioni. (da: IlMessaggero)
Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Febbraio 2008 20:46
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