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Videocon, il ministro Romani: «Convocherò vertice»

Sample ImageFROSINONE - Il nuovo ministro allo sviluppo economico, Paolo Romani, ha risposto a stretto giro di posta alla sollecitazione proveniente dal Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, che nella mattinata era tornato a sollecitare un incontro coinvolgendo le rappresentanze sindacali e aziendali della Videocon in sede ministeriale. I lavoratori Videocon avevano manifestato in mattinata presso la Provincia, occupandone anche l'aula consiliare. Iannarilli e l'assessore alle attività produttive Francesco Trina hanno dialogato con i lavoratori e scritto una missiva indirizzata al ministro descrivendo la drammatica situazione dei lavoratori dopo anni di cassa integrazione e la forte preoccupazione per la lentezza con cui avanza il processo di riconversione dello stabilimento di Anagni.
Iannarilli ha enfatizzato le ricadute economiche e sociali della crisi Videocon su uno dei territori più duramente colpiti dalla crisi economica di questi ultimi anni.
Alle 18:20 è giunta la risposta del ministro Romani, nella quale si dichiarava disponibile a convocare l'incontro richiesto presso il Ministero entro la fine del mese in corso; la data sarà probabilmente quella del 28 ottobre.
La manifestazione dei lavoratori Videocon di Anagni ha avuto anche altre reazioni politiche: nella giornata di ieri l'onorevole Anna Teresa Formisano ha presentato una interrogazione al ministro Romani proprio sulla questione Videocon, chiedendo proprio la convocazione di una riunione presso il ministero. Appello analogo, rivolto ai responsabili della Regione Lazio è stato chiesto dalla consigliera regionale IdV Anna Maria Tedeschi
Solidarietà ai lavoratori Videocon è stata espressa anche dal consigliere regionale Francesco Scalia, che ha dichiarato: «Il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico deve convincere le banche ad adottare un atteggiamento più morbido e al tempo stesso vigilare a che gli indiani non rompano le trattative e si ritirino dall’Italia. La posta in gioco è la sopravvivenza di una realtà produttiva fondamentale per il nostro territorio, in grado di garantire occupazione a centinaia di famiglie già lungamente provate da questa situazione».
L'asssessore al lavoro della Regione Lazio, Mariella Zezza, ha voluto rassicurare con un comunicato diffuso in serata sull'impegno che viene attivamente profuso sia per ridurre i disagi ai lavoratori attraverso l'anticipazione della Cassa Integrazione in deroga, sia al futuro produttivo del sito di Anagni: «Oltre ad una partecipazione finanziaria importante alla reindustrializzazione e al mantenimento del reddito dei 1300 lavoratori, per i quali abbiamo già messo a disposizione oltre 42 milioni di euro di ammortizzatori sociali nel solo 2010, siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per agevolare e semplificare l’avvio del nuovo piano industriale».

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2010 14:10

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