ROMA - Stupore e amarezza emergono dal comunicato che l’ARALL, l’Associazione regionale delle Autonomie Locali del Lazio, ha diffuso in merito alla mancata convocazione dei rappresentanti delle autonomie locali ad un incontro sullo sviluppo di province, forze sociali e Comuni: «Apprendiamo dalle agenzie di stampa che la Presidente Polverini, nella giornata di ieri, ha incontrato in un tavolo interistituzionale sullo sviluppo province, forze sociali e Comuni. Ancora una volta si è dimenticata di rendere partecipi del tavolo le Associazioni delle Autonomie Locali del Lazio. Vorremmo sapere se a questo tavolo sono stati invitati tutti i 378 Comuni del Lazio.
Sta diventando stucchevole il comportamento di questo esecutivo regionale nei confronti dei rappresentanti delle Autonomie Locali. In nessuna regione d’Italia si ravvisa un simile atteggiamento, per altro del tutto ingiustificato».
Nella giornata di ieri il presidente dell’Arall, Donato Robilotta, aveva al contrario espresso apprezzamento per «l’approvazione unanime del Cal del Lazio (Consiglio delle Autonomie Locali) per i criteri proposti dall’Arall in merito al Patto di Stabilità Regionalizzato. La Regione Lazio sarà una delle prime in Italia ad attuare il Patto di Stabilità Regionalizzato con benefici nei confronti degli Enti Locali».
Robilotta sottolinea come «sia il Presidente del Cal Nicola Zingaretti che l’intero Consiglio, hanno condiviso l’Agenda che l’Arall a nome di tutte le Autonomie Locali ha proposto in tema di riforme. Nel dispositivo approvato si sollecita la Giunta Regionale a riattivare il tavolo Interistituzionale con le Associazioni delle Autonomie Locali e a riprendere i normali rapporti di leale collaborazione tra la Regione e le Autonomie».
«Il Cal sarà a breve convocato per incominciare ad affrontare i temi relativi al decentramento amministrativo, a Roma Capitale, al Federalismo Fiscale, ai Servizi Pubblici Locali e al riordino territoriale.
Quella che ci aspetta è una stagione di riforme necessarie per ammodernare le nostre Istituzioni. Le Associazioni delle Autonomie Locali saranno in prima linea in tale processo. Per questo ci aspettiamo di essere coinvolti in tutto il processo di progettazione e gestione esecutiva del Patto di Stabilità Regionalizzato. Ribadisco, ancora una volta, l’assoluta necessità di anteporre al tavolo tecnico, il confronto politico-istituzionale tra la Regione e i rappresentanti delle Autonomie Locali del Lazio», ha concluso Robilotta.
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