ROMA - Il TAR del Lazio ha stabilito che i Consiglieri Regionali devono essere 70 e non 73, accogliendo il ricorso presentato dal Movimento Difesa del Cittadino e dal PD. Annullate dunque le elezioni di Giancarlo Gabbianelli (PDL), di Enzo Di Stefano e Gianfranco Sciscione (Lista Polverini). Secondo l'avvocato Gianluigi Pellegrino, avvocato dei ricorrenti, «è stato rispettato lo statuto e si è evitato che si applicasse un meccanismo assurdo, come quello del vecchio Tatarellum secondo il quale con meno voti si prendevano più consiglieri, sistema che per fortuna lo statuto del Lazio ha superato».«La decisione del Tribunale amministrativo del Lazio riporta la legalità all'interno del Consiglio regionale del Lazio e riconosce pienamente la fondatezza delle ragioni che ci hanno spinto a presentare il ricorso», ha dichiarato il capogruppo del Pd al Consiglio regionale del Lazio, Esterino Montino.Opposta la valutazione del Presidente de Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, che ha commentato: «È una sentenza discutibile da un punto di vista legislativo che per il momento accettiamo.
La disposizione di far decadere i tre consiglieri non rende comunque merito ai cittadini che li hanno eletti e al lavoro che hanno svolto in questi mesi nell’Assemblea regionale, pur nella consapevolezza di questo atteso pronunciamento».
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