Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ribadisce la sua volontà di "sfondare tutto", la Governatrice del Lazio Renata Polverini invita a considerare le recenti sentenze del TAR e a «non chiedere ulteriori sacrifici ai pendolari», sollecitata ad intervenire anche dal PD Bruno Astorre. E Nicola Zingaretti, il grande vincitore dei ricorsi presentati contro i pedaggi surrettizi, è tornato a scrivere al premier Silvio Berlusconi invitandolo a prevenire ogni iniziative da parte di ANAS, preannunciando in caso contrario nuovi ricorsi da parte della Provincia di Roma da lui guidata.
E se il presidente di ANAS, Pietro Ciucci, osserva come sia una prescrizione di legge quella che obbliga ANAS a chiedere un corrispettivo per le strade che gestisce, è il pidiellino Donato Robilotta a tentare la quadratura del cerchio, suggerendo che GRA e Roma-Fiumicino passino dalla gestione ANAS alla gestione diretta da parte della Regione Lazio, scongiurando così l'obbligo di tariffazione.
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