FROSINONE - Suscita reazioni contrapposte tra PD e Destra l'episodio di violenza registrato nella sera tra il 23 e il 24 giugno presso via Garibaldi. I gestori del Circolo Arci Ithaca hanno denunciato l'aggressione ad opera di «tre individui provenienti dalla vicinissima presunta sede di CasaPound», che dopo aver strappato dei manifesti della Festa della musica contro il razzismo avrebbero minacciato la redattrice Fausta Dumano e picchiato un giovane intervenuto a sua difesa. Il Coordinamento provinciale del PD di Frosinone ha condannato l'episodio, diramando una nota firmata dai tre coordinatori del Partito Democratico provinciale Emanuele Belli, Lucio Migliorelli e Giovanni Nichilò, in cui si denuncia: «L’uso della violenza è inammissibile, tanto più se gratuita o pretestuosa. Il Coordinamento provinciale del PD di Frosinone manifesta per questo la propria solidarietà ai clienti e soci del Caffè Letterario Ithaca recentemente aggrediti». «Ci auguriamo che la cittadinanza si unisca alla condanna ed al netto rifiuto per atti come quello avvenuto ai danni di Ithaca, organizzazione impegnata nella promozione di musica, cultura ed altre forme di arte. Non dobbiamo infatti dimenticare – concludono i coordinatori – che è attraverso queste attività che si promuove con più forza tra i cittadini la cultura della democrazia, della legalità e dell’integrazione», conclude il comunicato del PD.
Opposta la reazione di Luigi Gabriele, dirigente nazionale e provinciale de La Destra, che ha invece espresso «sdegno per i vili atti di violenza che da mesi, le estreme e pericolose frange di stolti, i quali dopo essere diventati ossessivamente “antitutto”, non essendo più insidiati negli uffici governativi, hanno ripreso la loro storica attività di provocatori innalzando le bandiere pacifiste che puntualmente e al calar del buio abbassano, per attuare con modalità e tecniche eversive che richiamano ai pericolosi anni piombo atti di violenza politica e razziale».
Gabriele conclude il suo lungo comunicato esprimendo: «la totale solidarietà ai ragazzi di Casa-POUND Frosinone, rappresentati dal caro Massimiliano Macera, loro sono rimasti l’ultimo baluardo giovanile nel divulgare e difendere la cultura dell’attivismo politico, della militanza e dell’evoluta e lungimirante destra italiana. Chiedo alle forze dell’ordine e alla Prefettura di vigilare su quanto sta accadendo e di tenere sottocontrollo questi focolai, che come già dimostrato più volte possono passare da piccole baruffe a veri e propri atti rivoluzionari contro l’ordine pubblico e lo Stato di diritto. Nei centri sociali, negli spazi autogestiti nelle cantine sociali e locali frequentati da questi poveri nullafacenti, spesso tra cocktail di droghe, alcol e follie individuali, nascono odi che diventano sempre atti di violenza fisica e politica. Chiedo agli esponenti dei partiti di centro destra di manifestare la loro vicinanza a CasaPound sempre e non solo durante i periodi elettorali».
Una contrapposizione dialettica, quella registrata tra PD e Destra, che speriamo non sia destinata a sfociare in nuovi episodi di intolleranza e di violenza.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




