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il giornalino di Acuto - Frosinone

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La lista Polverni propone l'eliminazione delle Comunità Montane

ROMA - Domani 18 giugno alle ore 11.30, si terrà una conferenza stampa presso la Rigone Lazio, indetta dal gruppo regionale Lista Polverini per illustrare le linee principali dela Proposta di legge regionale che prevede l’eliminazione delle Comunità Montane del Lazio. Stando a quanto recita la relazione che introduce la proposta «La soppressione delle comunità montane rientra a pieno, a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, nella competenza legislativa residuale delle Regione a norma dell’art. 117, comma 4 Cost. Le comunità montane dovevano essere quell’organo sovra comunale che sopperiva alle difficoltà dei piccoli comuni montani ad offrire servizi alla collettività in maniera efficace, efficiente ed economica. Ma non è stato così, troppo spesso le comunità montane sono stati luoghi di sperpero di risorse pubbliche. Le risorse economiche delle comunità montane sono, per la maggior parte, destinate alle spese correnti ed all’interno di queste per il personale, le strutture e gli amministratori. Le comunità montane vivono di finanza derivata e non assolvono a quella funzione precipua di sviluppo delle zone montane costituzionalmente garantita ai sensi dell’art. 44 Cost. D’altro canto la presente proposta di legge vuole riportare alla ratio originaria la costituzione delle comunità montane riconoscendo l’importanza di un organo sovra comunale, a cui i comuni aderiscono su base volontaria, per la gestione aggregata dei servizi in particolare nelle zone montane ed individuando questo organo nelle unioni di comuni. Sulla base della presente proposta di legge saranno le unioni di comuni ad assolvere alle funzioni delle comunità montane soppresse oltre che ad essere incentivate a svolgere in maniera associata funzioni e servizi che potranno andare dalla funzione di Polizia Municipale a quella di Protezione Civile, dal personale al Turismo, dai rifiuti agli appalti, contratti e forniture, dalle politiche di governo del territorio a quelle di tutela dell’ambiente, etc.. Anche l’attuale proposta di Codice della Autonomie che andrà a sostituire l’attuale Testo Unico degli Enti Locali prevede incentivi all’associazionismo sovra comunale ed individuazione dell’Unione dei Comuni quale ente associativo unico. In conclusione, la presente proposta di legge sopprime le comunità montane che spesso si sono dimostrate incapaci di perseguire e raggiungere gli scopi per cui erano nate, trasformandosi in sovrastrutture burocratiche e creando di nuovi incarichi istituzionali e razionalizza, incentivandola, la forma associativa dell’unione di comuni ampliandone competenze e funzioni».

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Ottobre 2010 21:06

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