FROSINONE - L'Assessore provinciale al Lavoro Francesco Trina non nasconde la sua preoccupazione per il modo in cui il Ministero dello Sviluppo Economico sta gestendo la trattativa per la riconversione dello stabilimento Videocon di Anagni, e chiede un impegno diretto del ministro Claudio Scajola nella vicenda.
Incontrandosi ieri con i sindacati, ha affermato: «La situazione della Videocon è allarmante. A mio parere il Ministero dello Sviluppo Economico si è fidato troppo degli indiani. Non vorremmo che con le cinque proposte in campo si possa ripetere la storia dell’ipotesi delle scarpe, pura speculazione finanziaria. Ci sono due società (la cordata arabo-canadese e la Global Energy ndr) più avanti delle altre, non vorrei che l’accordo di programma che prevede oltre 56 milioni di euro di finanziamenti pubblici serva solo ad attirare imprenditori senza scrupolo. Al Ministero rimprovero il fatto che si è perso troppo tempo. Per questo sarò al Ministero la prossima settimana, voglio certezze. Non è possibile che gli indiani siano i veri protagonisti di questa vicenda». L’incontro ha portato alla decisione di istituire un tavolo permanente sulle vertenza. L'assessore si è impegnato a far pervenire al Ministro Claudio Scajola una lettera allo scopo di: «chiedere la partecipazione governativa alla vicenda e non solo più con i tecnici e l’impegno scritto dell’attuale proprietà a favorire la riconversione».
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