FROSINONE - La crisi dell'amministrazione provinciale di Frosinone, come prevedibile, è rientrata. Ancora prima della riunione di maggioranza convocata per le 18 di oggi è risultato chiaro che l'esito sarebbe stato quello di un rappacificamento generale. Quel che è certo è che la rottura non avrebbe portato vantaggi a nessuna delle parti in causa, specialmente con le elezioni regionali alle porte. «Ho esagerato io ed hanno esagerato gli altri – afferma il Presidente Antonello Iannarilli –: l'importante è aver rimesso le cose in chiaro per continuare a lavorare in maniera seria. Oggi (giovedì 19 novembre), alle 18.00, è in programma una riunione di maggioranza e prima di allora i tre assessori (De Angelis, Cardinali e Ruspandini) avranno le loro deleghe».
La conferma del superamento dello strappo arriva anche da Franco Fiorito, coordinatore provinciale del Pdl: «Gli equivoci sono stati sviscerati e chiariti. E' nostra intenzione sviluppare un sistema di incontri e confronti tra amministrazione e partito sulle tematiche più importanti. In ogni caso non c'è alcuna spaccatura e faremo in modo che questi episodi non accadano più. Gli elettori possono stare tranquilli».
Tutto risolto, dunque, almeno apparentemente. Si tratterà ora di vedere se la vicenda abbia lasciato cicatrici e strascichi. E se al di là dell'episodio che ha originato il dissidio ci sia sotto dell'altro. Ma questo solo il tempo potrà evidenziarlo.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




