ACUTO - Riceviamo e pubblichiamo il volantino distribuito nei giorni scorsi dalla lista dell'Orologio in risposta al Popolo delle Libertà.
Noi camminiamo con i piedi per terra, ben attenti a chi vola troppo in alto: che prima o poi non ci finisca sulla testa.
Il Pdl ha distribuito un simpatico volantino, prendendo spunto dall’ultimo Consiglio Comunale, che esemplifica benissimo quale concetto di democrazia appartiene a chi governa il nostro paese. Abbiamo già denunciato, in precedenti scritti, la manifesta volontà della nuova amministrazione di limitare gli spazi dove affiggere i manifesti murari. Nonostante l’impegno del Sindaco in Consiglio Comunale a ristabilire al più presto i luoghi per l’affissione, ad oggi ancora nulla. Il Pdl invece, non contento di sostenere una maggioranza così poco attenta alla libertà di espressione del pensiero, cardine fondamentale della nostra democrazia, rilancia, invitando nemmeno troppo velatamente, a zittire i consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale. Diciamo subito, a scanso di equivoci, che finché avremo un filo di voce, a costituzione repubblicana vigente, nessun bavaglio di stampo cileno riuscirà a farci tacere. Però, crediamo sia giusto far notare, che negli ultimi decenni il Consiglio Comunale di Acuto (come possono testimoniare i molti consiglieri che si sono succeduti) è stato un luogo libero di discussione ed espressione del pensiero di ognuno, senza limitazioni numeriche o temporali. Un luogo, in cui ha avuto maggiore importanza la volontà di chiarire un concetto, piuttosto che la vigliaccheria di zittire chi la pensava diversamente. Il Pdl invece nel suo volantino neanche si accontenta di ciò, va addirittura oltre, volendo impartire “consigli” all’opposizione su come esprimere il proprio voto sulle delibere. Ormai siamo ad un’impostazione da corto circuito democratico, continuando così forse prima o poi ci troveremo i nostri interventi sulle deliberazioni già preventivamente scritti.
Ma la parte più stimolante del simpatico volantino arriva verso la fine della lettura, in cui è fatta trapelare una qualche responsabilità contabile dei vecchi amministratori, non si capisce bene per cosa, ma si insinua un dubbio, che se unito alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco sulla stampa locale, sembra prefigurare una sorta di opacità, se non di più, sui conti del Comune. Ora, niente scrupoli, se avete dubbi il dovere vi impone, anzi vi imponeva, siete già colpevolmente in ritardo, di adire tutte le vie per ristabilire la legalità, altrimenti basta chiacchiere e lavorate per il bene del Paese ( Se ne siete capaci ). Per quanto riguarda noi, come sempre, siamo pronti a difenderci in ogni sede, tanto più questa volta, dato che sulle delibere di bilancio sono presenti sempre tutti i pareri tecnici, finanche quello del revisore dei conti nominato dalla nuova maggioranza. Ci difenderemo come sempre, perché forse non lo sapete, ma in questi anni svariate sono state le denuncie ed i processi che, sia in sede penale, che contabile, in silenzio abbiamo affrontato.
Ne ricordiamo qualcuno:
- Otto anni di processo presso il tribunale di Frosinone per una storia di vasi spostati durante il matrimonio dell’ex Sindaco;
- Messa in mora della Corte dei Conti e denuncia alla Procura della Repubblica per la Concessione in sanatoria Panetta Ludovici;
- Messa in mora della Corte dei Conti e denuncia alla Procura della Repubblica per la Concessione in sanatoria Ticconi;
- Denuncia penale per la gara per la realizzazione della condotta idrica in Via Prenestina aggiudicata alla ditta Maggiorino Passa;
- Inchiesta della procura della Repubblica per i lavori di realizzazione del campo sotto Viale Roma.
Come detto, procedimenti affrontati in silenzio, senza lodi Alfano o strategici ricoveri in ospedale per evitare guai peggiori ( Almeno questo ci raccontava Nello Serafini ).
Noi siamo sereni, dormiamo come sempre sonni beati.
In questa sede possiamo rassicurare tutti i vecchi amministratori, anche quelli che magari in buona fede avevano creduto legittimamente nella nuova Amministrazione. La nostra responsabilità, dato che abbiamo sulle delibere tutti i pareri previsti per legge, potrà riguardare solo la sfera politica e non contabile e su quella siamo imbattibili. La nostra difesa è già fatta, scritta nelle opere realizzate in questi anni.
Facciamo qualche esempio e vediamo il nostro lascito di ricchezza al Paese, poi ognuno potrà fare le proprie valutazioni:
- Realizzazione del Centro Anziani al posto di una struttura fatiscente;
- Sistemazione e recupero dell’ex Ambulatorio;
- Sistemazione della Palazzina sottostante Viale Roma;
- Ristrutturazione dell’edificio scolastico.
Possiamo continuare all’infinito sulle opere pubbliche realizzate e su quelle finanziate e in corso di realizzazione, opere che hanno sensibilmente arricchito e migliorato il patrimonio pubblico del nostro Paese; invece ci fermiamo subito, altrimenti rischiamo che qualcuno ci possa intitolare la Pineta.
A proposito di pareri obbligatori sulle delibere, come mai così tanto tempo per pubblicare la delibera di affidamento del servizio RSU alla Gaia? Ripensamenti? Come mai alla nostra lettera sulla illegittimità di quell’atto il Segretario Comunale dopo più di un mese ancora non risponde? E come mai, ancora non è pubblicata la delibera autorizzatoria della cena dei nostri amministratori la sera di S.Maurizio? Ma almeno, il Pdl, visto che non esiste nessuna delibera, lo sa dire chi fossero e a quale titolo erano a cena 21 persone per 735 euro pagati dal Comune? ( Nemmeno ai tempi dei viaggi di Craxi in Cina ). Ci sa dire il Pdl su quale capitolo del bilancio è stata pagata la fattura? Ammesso e non concesso che si possa pagare come spesa di rappresentanza, ci spiega il Pdl come si può utilizzare quel capitolo per pagare una cenetta tra amministratori senza una delibera di Giunta? Il nuovo revisore dei coni del Comune conosce tutto ciò? Lo capisce ora il Pdl perché abbiamo votato contro gli equilibri? Andiamo tutti di fronte alle nostre responsabilità adelante, adelante, ne vedremo delle belle.
Sulla Comunità Montana non ci siamo dimenticati di rispondere, ma semplicemente non ce la sentiamo di interloquire con chi non sa neanche che nessun cittadino di Acuto oggi è assessore in quell’Ente.
Ma di che e con chi confrontarsi?
LISTA DELL’OROLOGIO
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