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20 Ottobre 2009
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Redazione

ANAGNI - «È mera propaganda elettorale» - è il giudizio lapidario dell’associazione
CODICI (Centro per i Diritti del Cittadino) alla notizie che la Regione Lazio ha stanziato 7 milioni di euro e starebbe per inaugurare nella Valle del Sacco, ribattezzata per l’occasione Valle dei Latini, il primo distretto agro-energetico d’Europa. Il CODICI ha chiesto, per ricevere chiarimenti sulla questione, un incontro con l’assessore all’ambiente regionale,
Filiberto Zaratti.
«Ancora promesse da parte della Regione Lazio in merito alla questione Valle del Sacco – ha fatto sapere il CODICI - L'ultima parla di ben 7 milioni e 750 mila euro stanziati per far fronte all'emergenza socio-economico ambientale che vede coinvolti diversi paesi della zona. Colleferro, Segni e Gavignano della provincia di Roma; Paliano, Anagni, Ferentino, Sgurgola, Morolo e Supino della provincia di Frosinone. In realtà, ogni anno, dal 2006 al 2008, sarebbero stati stanziati 3 milioni di euro per finanziare 18 progetti su impianti fognari e di depurazione; allacciare il depuratore consortile alle aziende del distretto industriale; realizzare l'eco distretto industriale di Anagni; monitorare gli scarichi industriali sul fiume; bonificare la zona; controllare la popolazione dal punto di vista sanitario; indennizzare gli allevatori e gli agricoltori danneggiati dall'emergenza sanitaria; riconvertire la zona alla coltura di biocarburi. Purtroppo i cittadini non sono a conoscenza di come siano stati effettivamente impiegati questi soldi. È doveroso che la Regione fornisca una risposta chiara ed esaustiva ai cittadini. Il sospetto è che si tratti solo di spot politici. Le parole e le promesse, purtroppo, non vengono supportate dai fatti e nonostante siano trascorsi diversi anni, la Valle del Sacco continua a versare in una situazione drammatica».
Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 12:12
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