FROSINONE – Il presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli si è detto pronto a rimettere in discussione il contratto in essere con Acea Ato5, società che gestisce il servizio idrico in provincia di Frosinone e da mesi al centro di animate polemiche. Nel corso di un'intervista rilasciata lunedì scorso al quotidiano “Il Messaggero”, ha dichiarato: «Sto approfondendo il contratto in essere, ma è certo che resto molto critico nei confronti della società che gestisce il servizio idrico».
«Inizierò subito con le contestazioni, che dovranno essere particolareggiate e minuziose. E con queste contestazioni inizierò a mettere in discussione il contratto siglato. È evidente che si tratta di una materia estremamente delicata, che potrebbe portarci in Tribunale. Ma state certi: sarò estremamente intransigente». Quella di Iannarilli è una dichiarazione che non lascia spazio a dubbi e indica chiaramente quali sono le intenzioni della nuova amministrazione provinciale e del presidente sulla gestione del servizio idrico nella provincia di Frosinone.
Nelle settimane passate il Coordinamento per l'Acqua Pubblica di Frosinone, protagonista negli ultimi anni di diverse campagne di informazione e iniziative di protesta contro la gestione dell'acqua messa in atto da Acea ATO5 Spa, aveva organizzato degli incontri con i vertici della maggioranza e dell'opposizione guidata dal leader socialista Gianfranco Schietroma a Palazzo Gramsci, proprio per rivendicare il rispetto dei diritti degli utenti e il ripristino della piena legalità nella determinazione delle tariffe.
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