ACUTO - Nel corso del Consiglio Comunale riunitosi lunedì 6 luglio è stato nominato il nuovo revisore dei conti del Comune di Acuto nella persona di Domenico Perinelli. La nomina era diventata di urgenza assoluta dopo che il precedente revisore, Fabio Magliocchetti, aveva presentato le proprie dimissioni "per ragioni personali" proprio all'indomani delle elezioni del 9 giugno scorso, senza peraltro sottoscrivere il bilancio.In queste condizioni, era impossibile l'approvazione del bilancio 2009 da parte del Consiglio Comunale: un adempimento assolutamente improrogabile, dato che ormai si è nel secondo semestre dell'anno, e la mancata approvazione del più importante documento amministrativo costituisce un serio ostacolo alla normalizzazione della vita amministrativa dell'ente comunale.
Il consiglio comunale per l'approvazione del bilancio è stato convocato per lunedì prossimo, 13 luglio, alle ore 16:00.
Pulizia delle siepi: si riaccende la polemica
In apertura del consiglio comunale c'è stato un lungo sipario dedicato alla pulizia dei bordi delle strade comunali dalle erbe e dalle sterpaglie, che ha animato per alcuni minuti il dibattito. Il capogruppo dell'Orologio, Claudio Cori, ha contestato la scelta dell'amministrazione Agostini di procedere alla pulitura di alcune strade comunali per mezzo del trattore messo a disposizione dalla Comunità Montana, seguita da una ordinanza che impone ai proprietari dei terreni a ridosso o interni al centro abitato di ripulire i terreni di loro proprietà per non incorrere nella pulizia da parte del Comune con una tariffa forfettaria di 50 euro per ogni 30 metri o frazione di terreno interessato.
Il consigliere Nazzareno Pilozzi ha evidenziato come tale condotta da parte dell'amministrazione appaia lesivo del principio di imparzialità, dal momento che alcuni proprietari hanno avuto i terreni confinanti con le strade ripuliti gratuitamente dal Comune, mentre altri dovrebbero provvedere a proprie spese per non incorrere nelle sanzioni. Una condotta aggravata dal fatto che alcune delle strade coinvolte ricadrebbero in territorio di Anagni.
Alle osservazioni rispondeva il sindaco Augusto Agostini evidenziando come la preoccupazione dell'amministrazione sia stata quella di utilizzare nel modo migliore e più proficuo il trattore messo a disposizione per alcuni giorni dalla Comunità Montana, intervenendo sulle strade principali su cui il grosso mezzo aveva la possibilità di operare, ferma restando l'imprescindibile esigenza di intervenire sull'intera area urbana.
Il vicesindaco Nello Serafini evidenziava da un lato il fatto che in pochi giorni la nuova amministrazione aveva dovuto porre rimedio ad una situazione di trascuratezza che si era protratta per l'intero periodo primaverile e che aveva reso la situazione assolutamente insostenibile, con piante ed erbe che avevano invaso ogni spazio libero, costituendo un intralcio e un pericolo oggettivo rispetto al quale un intervento era assolutamente doveroso. In risposta a Pilozzi, Serafini, ha voluto sottolineare come il soprassuolo delle strade che ricadrebbero sul territorio di Anagni appartiene al Comune di Acuto.
Assente, per impegni istituzionali in qualità di presidente della XII Comunità Montana, invece l'unico esponente del PD, Achille Bellucci.
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